Furgone contro il Pride a Berlino, un morto e 29 feriti: ucciso l’attentatore
In manette un presunto complice
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Il principale sospettato dell’attacco al Pride di Berlino è stato ucciso: lo riferisce la polizia tedesca. La senatrice agli Interni di Berlino, Iris Spranger (Spd), che in questo momento è riunita con i vertici delle forze dell’ordine, ha ringraziato la polizia. «Sono grata alle autorità di sicurezza per aver individuato così rapidamente l’attentatore. È un risultato straordinario», si legge sulla Bild. Sul luogo dell’intervento, alcuni elicotteri sorvolavano la zona secondo die Welt.
Chiedilo al Sole
Si tratta di Abdul Ballout, giovane di origine libanese sostenitore dell’Isis già condannato per la «preparazione di un atto di grave violenza contro lo Stato»: aveva tentato di raggiungere lo Stato islamico in Siria nel 2025, ma era stato arrestato in Libano. Cittadino tedesco dal 2002, era stato rimpatriato. Una donna morta e 29 feriti il bilancio del blitz. Di «un attentato terroristico islamista» ha parlato parla il ministro dell’Interno Dobrindt. «Siamo tutti sconvolti e inorriditi. È stato un attacco alla nostra società aperta, al nostro modo di vivere e di convivere», ha detto il presidente Steinmeier.
Arrestato un uomo di nazionalità iraniana che sarebbe stato complice del blitz. La polizia ritiene che fosse a bordo del furgone che ha investito la folla. Ballout. di 21 anni, indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi.
Il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, in conferenza stampa, ha affermato che l’attentatore ha usato un van per investire la folla e poi ha usato un coltello o “un altro strumento contundente” per aggredire i passanti, causando gravi ferite.
La dinamica
Ieri sera attorno alle 22 un furgone è entrato nel parco cittadino di Tiergarten e ha investito la folla radunata per la manifestazione, uccidendo una persona, una donna, e provocando 29 feriti di cui tre in gravissime condizioni. Il sospettato 21enne, uscito a maggio dal riformatorio, sarebbe noto alle autorità e legato ad «ambienti islamisti». La polizia ha eseguito la perquisizione di un appartamento, ma lo ha trovato vuoto. Il sindaco della capitale tedesca: «Un attacco alla nostra società aperta al mondo». Il cancelliere Friedrich Merz parla di «un atto abominevole» e promette una indagine condotta «con particolare determinazione» per punirlo.






