Chi è Andy Burnham, il Re del Nord che minaccia Starmer
Il sindaco dell’area metropolitana di Manchester non è però in Parlamento, condizione necessaria per diventare primo ministro
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Durante la pandemia di coronavirus, Andy Burnham, sindaco laburista dell’area metropolitana di Manchester che molti ora vorrebbero come premier a posto di Keir Starmer, ora debolissimo per la pesante sconfitta elettorale, criticò aspramente la gestione dell’allora primo ministro conservatore Boris Johnson, tanto da guadagnarsi il soprannome di «Re del Nord», titolo che tuttora mantiene e che va oltre quel periodo di emergenza e segna l’ascesa di un politico locale a leader riconoscibile a livello nazionale in un’area difficile, sempre sotto i riflettori durante le elezioni.
Secondo le regole del Labour Party, può diventare primo ministro solo un parlamentare e questo impedisce di fatto a Burnham di competere per la carica a meno che qualcuno non si dimetta e si svolgano elezioni suppletive ma occorre tempo e in questo momento, dopo le ultime elezioni amministrative, nessun seggio sembra davvero sicuro.
I bookmaker, una parte consistente del partito e i sondaggi (gli ultimi di YouGov) sembrano ignorare tutto ciò e continuano a scommettere su Burnham come successore di Keir Starmer.
Il diretto interessato, che in passato aveva promesso di voler portare a termine il terzo mandato come sindaco, ha già dato la sua disponibilità lo scorso autunno, alla vigilia del congresso del partito, nel periodo in cui iniziavano ad alzare la testa i nemici dell’attuale premier.
All’inizio del 2026, Burnham ha fatto una mossa ancora più esplicita, candidandosi come rappresentante laburista alle elezioni suppletive di Gorton e Denton, ma è stato ostacolato e quindi bloccato dai colleghi di partito al governo.







