Fra masi storici e larici millenari in cerca dell’autentica Val D’Ultimo
Cinque frazioni per scoprire una valle che sa di antico
L’Ultental (questo il nome in lingua tedesca della valle, mentre la dicitura in solandro è Val d’Òutem) si dirama per circa 40 km in direzione sud-ovest rispetto a Merano, dalla sorgente del torrente Falschauer, nei pressi dell’Alpe di Oberen Weißbrunner (Fontana Bianca), fino alla gola di Gaulschlucht, vicino a Lana. La caratteristica che balza immediatamente agli occhi è il suo paesaggio da classica cartolina di montagna: foreste di larici, vette oltre i 3mila metri ancora innevate e pascoli alpini tagliati a regola d’arte, qua e là costellati da vecchi casali in legno. Non mancano gli insediamenti - i piccoli paesi di San Pancrazio, Santa Valburga, San Nicola, (dove si può visitare il museo storico e di cultura popolare), Pracupola e Santa Gertrude, riuniti nel Comune di Ultimo - ma la sensazione che regala immediatamente la Val d’Ultimo è quella di un ambiente ancora poco antropizzato (poco meno di 3mila gli abitanti residenti) e perfettamente conservato.
https://www.ultental-valdultimo.com/

