EasyJet accetta l’offerta di Castlelake a 6,90 sterline
È la quinta offerta del fondo americano per acquisire la compagnia low cost britannica per 5,5 miliardi di sterline. In Borsa il titolo sale del 9,67%
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La compagnia aerea low cost britannica easyJet ha annunciato di aver raggiunto un accordo di principio con la società di investimento statunitense Castlelake sulla base di un’offerta migliorata di 6,90 sterline per azione. valutazione che il consiglio di amministrazione ritiene sufficientemente elevata da poter essere raccomandata agli azionisti, qualora venga formalizzata in un’offerta vincolante.
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La proposta attribuisce a easyJet un equity value di circa 5,2 miliardi di sterline, che sale a circa 5,5 miliardi considerando l’intero capitale sociale. Il rilancio arriva dopo quattro offerte respinte dal board, che aveva definito le precedenti proposte «altamente opportunistiche», ritenendole formulate in una fase di particolare debolezza del titolo, penalizzato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dall’impennata del costo del carburante.
In Borsa il titolo sale di quasi il 10% a 6,12 sterline dalla chiusura di venerdì.
L’intesa annunciata domenica non equivale ancora a un’offerta definitiva. Le parti hanno infatti concordato di prorogare al 3 agosto, alle ore 17 di Londra, il termine entro il quale Castlelake dovrà comunicare la propria ferma intenzione di procedere. Fino a quella data il fondo potrà completare la due diligence con accesso alle informazioni riservate della compagnia e decidere se presentare un’offerta vincolante oppure interrompere il negoziato.
EasyJet aveva già concesso al fondo un’estensione dell’accesso ai dati commerciali dopo la presentazione della proposta migliorata, segnale della volontà di mantenere aperto il dialogo nonostante il rigetto delle offerte precedenti.


