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EasyJet accelera a Londra dopo l’accordo di principio con Castlelake sulla fusione

Castlelake si è impegnata a sostenere la strategia di crescita e il programma di modernizzazione della flotta. Gli analisti, tuttavia, appaiono poco convinti

Foto: REUTERS/Stephane Mahe

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - EasyJet in volo alla Borsa di Londra, dopo l’accordo di principio con Castlelake, la società di investimento statunitense che ha fatto breccia sulla low cost con la sua quinta proposta di acquisizione alzandola a un totale di 5,5 miliardi di sterline. Il titolo EasyJet è arrivato a guadagnare oltre dieci punti, il maggiore rialzo dell’indice Stoxx Europe 600, ma restando sotto il prezzo proposto. Easyjet ha annunciato domenica che il suo cda ha concordato con Castlelake i termini principali di un'offerta pubblica di acquisto indicativa di 6,90 sterline per azione in contanti, con un'opzione parziale alternativa in azioni non quotate.

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Il prezzo offre un premio del 24% sulla quotazione di chiusura di EasyJet di venerdì. Castlelake ha manifestato il suo interesse per la low cost dall'inizio di giugno, facendo salire le offerte settimana dopo settimana, dalle iniziali 5,60 sterline, passate poi a 6 sterline, 6,25 e 6,50 sterline, tutte respinte al mittente, fino alle 6,90 sterline con cui è stato raggiunto un accordo. Dall'offerta iniziale, il prezzo delle azioni è aumentato del 40% circa, mentre da inizio anno l'aumento è del 21% circa.

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La compagnia aerea britannica ha dichiarato che i termini finanziari dell'offerta della società di investimento Usa raggiungono un valore che i suoi amministratori possono raccomandarla agli azionisti. Nella sua quinta ed ultima offerta indicativa, Castlelake si è impegnata a "fare del suo meglio" per ottenere le necessarie approvazioni per l'operazione e si è impegnata a sostenere la strategia di crescita e il programma di modernizzazione della flotta della compagnia aerea.

Gli analisti, tuttavia, appaiono poco convinti. Gli esperti di JPMorgan hanno espresso preoccupazioni su come Castlelake e il consiglio di amministrazione di EasyJet riusciranno a soddisfare i requisiti di proprietà richiesti dalla Ue. In precedenza, Castlelake aveva indicato che avrebbe detenuto il 49% della società veicolo di acquisizione, mentre la restante quota sarebbe stata detenuta da due cittadini Ue, Peter Bellew, ex Ceo di Malaysia Airlines ed ex Coo di EasyJet e Mark Breen, dirigente del settore. Le normative Ue richiedono che le compagnie aeree operanti nell'Unione siano a maggioranza di proprietà e sotto il controllo di cittadini Ue.

Gli analisti di JPMorgan hanno inoltre osservato che, sebbene il prezzo dell'offerta accettata sia vicino alle aspettative degli investitori, l'approvazione degli azionisti non è garantita, poiché rimane aperta la possibilità di una controfferta. Nonostante gli impegni assunti da Castlelake, Bernstein ritiene che l’esperienza della società Usa nel settore del leasing di aeromobili suggerisca uno smembramento di EasyJet, caratterizzato dalla separazione degli asset di maggior valore.

"Sebbene Castlelake abbia dichiarato la sua intenzione di supportare la crescita e la trasformazione future di EasyJet, riteniamo che l'esito più probabile per EasyJet sia la vendita della maggior parte delle sue attività esistenti (flotta di 200 aerei, importante carnet di ordini di Airbus, slot aeroportuali, EasyJet Holidays) ai tre vettori di rete europei e che almeno una parte del suo portafoglio ordini venga acquisita da compagnie aeree extraeuropee", hanno commentato gli analisti di Bernstein in una nota di analisi rapida di domenica, aggiungendo che in definitiva questa operazione andrebbe a vantaggio di altre compagnie europee, in particolare le low-cost e della compagnia britannica specializzata in viaggi per il tempo libero Jet2. EasyJet aveva respinto le quattro precedenti proposte di Castlelake, definendole tentativi opportunistici di acquisire la società "a un prezzo basso” e sollevando anche dubbi sulla sua struttura di governance. Secondo le normative britanniche in materia di fusioni e acquisizioni, Castlelake deve ora formalizzare la sua offerta per EasyJet entro il 3 agosto o ritirarla.

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