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Ecco Enhanced Games, le Olimpiadi dove il doping è permesso. E dove i soldi scorrono a fiumi

Si sono svolti domenica a Las Vegas, organizzati da una società quotata. Di mezzo c’è anche il figlio di Donald Trump

Maximilian Martin, co-fondatore di Enhanced Group insieme al nuotatore greco Kristian Gkolomeev. Credit: Kirby Lee-Imagn Images IMAGN IMAGES via Reuters Connect

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Una sorta di Olimpiadi, ma senza limiti di doping. Ma è ancora sport? Ovviamente, le polemiche sono molte, ma nel frattempo i soldi circolano a fiumi.

La prima edizione degli Enhanced Games si è svolta domenica 24 maggio a Las Vegas, e ha visto la partecipazione di decine di atleti d’élite che possono utilizzare sostanze dopanti per tentare di battere i record mondiali di atletica leggera, sollevamento pesi e nuoto. In palio ci sono stati circa 25 milioni di dollari, con premi in denaro per i vincitori. I record mondiali in alcune discipline prevedono un bonus di 1 milione di dollari.

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Quali sono le regole? Le sostanze utilizzate devono essere legali e approvate dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense. Tuttavia, sostanze come il testosterone e l’ormone della crescita umano, vietati dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), non solo sono utilizzate dagli atleti, ma addirittura incoraggiate e in vendita.

C’è dentro anche il figlio di Trump

Il progetto è stato fondato dagli imprenditori Aron D’Souza e Maximilian Martin nel 2023 e ha attratto il sostegno di importanti investitori, tra cui il miliardario Peter Thiel e Donald Trump Jr, figlio del presidente Usa.

Ovviamente, il progetto ha sollevato un vespaio di polemiche, la prima delle quali riguarda i rischi per la salute. Infatti, gli esperti sanitari avvertono che gli steroidi anabolizzanti e gli ormoni della crescita possono causare, tra gli altri rischi, ictus e danni cardiovascolari.

Ma Enhanced, la società che organizza i Giochi, sostiene di star portando alla luce quello che definisce un fenomeno diffuso: quello degli atleti che barano e assumono sostanze dopanti nell’ombra.

Riuniti in una sala da ballo del casinò di Las Vegas Resorts World, gli atleti di Enhanced durante una conferenza stampa hanno risposto alle domande dei media per due ore, ma solo uno - lo strongman Hafthor Bjornsson, che spera di battere il suo record personale nello stacco da terra (una specialità non compresa nelle olimpiadi trradizionali) di 510 kg - ha rivelato quali sostanze dopanti stesse assumendo. Gli altri atleti sono rimasti reticenti.

Ancora, la velocista americana Shania Collins ha che il fatto che i partecipanti ai giochi ammettano di doparsi conferisce loro già più integrità rispetto a chi bara. «Siamo stati franchi, onesti e trasparenti fin dall’inizio», ha dichiarato alla Bbc. «Quindi, come potete mettere in discussione la nostra integrità quando siamo così chiari sulle informazioni?».

I rimproveri dello sport ufficiale

Alcuni organismi di governo dello sport “ufficiale” hanno pubblicamente rimproverato gli atleti per aver scelto di partecipare ai Giochi. L’amministratore delegato di UK Athletics, Jack Buckner, si è detto «inorridito» quando è emerso che l’ex velocista britannico Reece Prescod si era iscritto a gennaio. L’Agenzia antidoping britannica (UKAD) ha definito l’evento «un’impresa sconsiderata».

Noon sono mancate le radiazioni. Per esempio, GB Aquatics ha dichiarato che il nuotatore britannico Ben Proud non verrà più selezionato per la squadra olimpica britannica se parteciperà agli Enhanced Games, indipendentemente dai risultati dei test antidoping.

Medaglie d’oro (a 24 carati)

Proud, che ha vinto la medaglia d’argento nei 50 metri stile libero alle Olimpiadi di Parigi del 2024, ha concorso sperando di battere il record del mondo usando sostanze dopanti e di vincere un milione di dollari. Anche solo vincendo, senza bat tere il record del mondo, può guadagnare comunque 250.000 dollari. «Nello sport tradizionale non circolano abbastanza soldi», ha dichiarato Proud prima dei Giochi. «A 30 anni avevo appena vinto una medaglia d’argento, quale strada avrei dovuto intraprendere per il futuro?». Proud ha affermato che ci vorrebbero 13 anni di vittorie ai Campionati del Mondo per guadagnare una somma di denaro simile. Enhanced ha già pagato un milione di dollari a un nuotatore dopato per aver battuto un record, durante una delle prove organizzate in preparazione alla competizione di domenica.

Non solo dopati

Dei 42 atleti che hanno gareggiato agli Enhanced Games di domenica, la maggior parte fa uso di testosterone e alcuni anche di ormone della crescita umano e stimolanti come l’Adderall. Ma non tutti si dopano: alcuni hanno gareggiatoin modo pulito, attratti solo dai cospicui premi in denaro.

Il nuotatore americano Hunter Armstrong ha dichiarato di non avere voluto assolutamente doparsi per la competizione, aggiungendo: «Personalmente, sono orgoglioso di essere arrivato il più lontano possibile grazie al talento naturale che Dio mi ha donato». Ha gareggiato quindi in modo pulito per avere la possibilità di vincere il premio in denaro e poi tornare a competere alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Non è chiaro però se ci riuscirà, viste le proteste di molti organismi sportivi responsabili delle selezioni.

Tuttavia, Tygart dell’Agenzia antidoping statunitense (USADA) ha dichiarato alla Bbc che, finché un atleta supera i test antidoping per qualificarsi alle Olimpiadi, nulla gli impedisce di partecipare dal punto di vista del doping, ma ha sottolineato che la World Aquatics ha già minacciato di squalificare qualsiasi nuotatore che gareggi agku Enhanced Games.

Quotata a New York

All’inizio di questo mese, l’Enhanced Group, la società che organizza la competizione, ha iniziato a essere quotata alla Borsa di New York. E la competizione sembra essere vista come un’opportunità per Enhanced di vendere online farmaci e integratori per migliorare le prestazioni.

Questo ha suscitato molte preoccupazioni, in un momento in cui i social media sono inondati di offerte per l’acquisto di peptidi non regolamentati e di pressioni sulle persone affinché miglirino prestazioni sportive e aspetto fisico.

Un precedente pericoloso

Joe Vennare, fondatore di Fitt Insider, che analizza il settore della salute e del benessere, ritiene che la normalizzazione delle sostanze dopanti porterà a conseguenze sanitarie e culturali a tutt’oggi sconosciute. Secondo Vannare, le persone hanno il diritto di utilizzare interventi medici legali, ma è preoccupato che alcune persone lo facciano a scapito della reale forma fisica e di una dieta sana.

«I ragazzi usano i filtri dei social media e si fanno iniezioni di botox», ha dichiarato alla Bbc. «Soffrono di dismorfofobia (ossessione invalidante per uno o più presunti difetti fisici, ndr), soprattutto i giovani uomini». Vennare afferma che gli Enhanced Games riflettono questi problemi, ma non li hanno creati. «È un problema che i genitori, la cultura e la società in generale deve affrontare».

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