Euridome, una 'Luce' per la Consulta di Torino e Unione Industriali Torino
L’installazione luminosa di Erik Saglia entra a far parte del circuito Costellazione di Luci d’Artista, un esempio di come il mondo dell’arte possa intrecciarsi con quello dell’impresa
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il mondo dell’arte si intreccia con il mondo dell’impresa «per creare valore e bellezza». Le parole di Marco Gay, presidente di Unione Industriali Torino, riassumono il significato di Euridome, l’installazione luminosa di Erik Saglia promossa dall’associazione confindustriale torinese e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e prodotta da Artissima. Un’opera che entra a far parte del circuito Costellazione di Luci d’Artista, la manifestazione che ogni anno, nel periodo invernale, trasforma la città di Torino in un laboratorio a cielo aperto di installazioni luminose di grandi artisti italiani e internazionali.
«Euridome non è solo un’installazione luminosa, ma un simbolo del nostro impegno nel promuovere la cultura e l’innovazione, che rimarrà in modo permanente sulla facciata della nostra sede, anche come legacy delle celebrazioni di Torino Capitale della Cultura d’Impresa; un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e che testimonia la vitalità e la creatività del nostro tessuto imprenditoriale», ha continuato Gay. L’opera infatti è stata installata sulla facciata dell’edificio sede di Unione Industriali Torino e Consulta e dal 25 ottobre, giornata inaugurale di Luci d’Artista, continuerà a essere fruibile dal pubblico nel tempo. Un’iniziativa che, come ricordato dal presidente, si colloca all’interno del programma che celebra Torino come Capitale della Cultura d’impresa 2024. Queste luci «sono un tangibile segno di speranza e ben rappresentano i concetti che stanno alla base dell’agire di Consulta e Unione Industriali. Il binomio impresa – cultura è irrinunciabile», ha sottolineato Licia Mattioli, presidente della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, che ha aggiunto «la cultura è leva economica e inclusiva che crea lavoro, benessere e aumenta l’attrattività del territorio».
L’installazione Euridome di Erik Saglia
Erik Saglia, artista nato a Torino nel 1989, ha ideato questa nuova installazione site specific in continuità con l’ultima serie di opere da lui realizzate, Manifesti Satellite, ispirata ai satelliti naturali del sistema solare. L’artista ricrea una cosmogonia fatta di linee che si incrociano, si curvano, si sommano e si sottraggono fino a creare trame che possono diventare contenitori di conoscenza. Un movimento orbitale intorno alla facciata della palazzina di Unione Industriali Torino, in cui ha sede anche la Consulta fin dalla sua fondazione nel 1987, evoca le attrazioni e le influenze dei satelliti generate dal pianeta d’appartenenza, il quale, in questo caso, promuove attraverso la cultura, lo sviluppo del territorio. Ogni satellite dell’opera ha la capacità di riflettere la luce, simboleggiando la diffusione della conoscenza e delle idee, e mira a valorizzare ogni singola impresa, ogni singolo intervento di recupero e sviluppo del patrimonio, ogni singola idea satellite che contribuisce all’evoluzione di una società basata su innovazione e cultura, valori cardini dell’operato di Unione Industriali Torino e Consulta.
L’unione tra cultura e impresa è dunque in grado di generare opportunità, benessere e inclusione sociale e quest’opera, per citare nuovamente le parole di Marco Gay, «rappresenta un esempio tangibile di proficua collaborazione tra pubblico e privato». Sono infatti molte le istituzioni che hanno collaborato per rendere possibile questa iniziativa: da Unione Industriali Torino alla Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, nella persona della presidente Licia Mattioli, così come il presidente della Fondazione Torino Musei, Massimo Broccio, il direttore di Artissima, Luigi Fassi e il curatore di Luci d’artista, Antonio Grulli.
Luci d’artista
Le Luci nascono nel 1998 come luminarie per celebrare le feste natalizie e da subito si pone un obiettivo ambizioso: creare una collezione pubblica espressione di «una cultura alta capace di comunicare con tutti», come affermava Fiorenzo Alfieri, ideatore della manifestazione. Luci d'Artista è oggi una vera e propria istituzione per l'arte contemporanea attiva tutto l'anno e sempre più aperta e sostenibile. Le sezioni Costellazione e Accademia della Luce sono centrali nella manifestazione e permettono di coinvolgere grandi artisti e di rendere Luci d’Artista sempre più inclusiva e differenziata durante l'anno.

