Ferrari in recupero, gli analisti sono positivi nonostante i rischi della nuova Luce
Alla vigilia, in concomitanza della presentazione del suo primo modello elettrico, la casa di Maranello ha lasciato sul terreno l'8,3%
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ferrari tenta di recuperare terreno dopo lo scivolone della vigilia, complice il buon momento del settore auto al traino del rally di Volvo Car . I titoli del Cavallino sono così in progresso dopo il -8,3% della vigilia seguito alla presentazione della nuova vettura elettrica Ferrari Luce.
«Riteniamo che la Ferrari Luce rappresenti uno dei progetti a maggiore rischio nella storia recente del marchio, alla luce della combinazione tra motorizzazione, design e target di clientela», notano gli analisti di Intermonte. Gli esperti rilevano in particolare che il design, «sebbene criticato», appare «coerente con l'obiettivo di posizionare il modello come complemento alla gamma attuale: linee meno aggressive favoriscono un utilizzo più "quotidiano" e ampliano il potenziale bacino di nuovi clienti». Il «principale elemento di attenzione» è d'altra parte «il ruolo del modello nel portafoglio» perché «se si configurerà come un'aggiunta incrementale, il rischio sarà relativamente contenuto», mentre «qualora fosse chiamata a sostituire il contributo di modelli in uscita, il profilo di rischio aumenterebbe in modo significativo». La valutazione della Sim, cha ha giudizio "outperform" con un target price "monstre" a 417 euro, «resta supportata dalla fiducia nella capacità del management di gestire efficacemente questo progetto».
La performance di ieri, nota da parte sua Banca Akros, riflette la «delusione» sul design del nuovo modello, anche se gli analisti spiegano che «l'auto è più bella di persona» e prevedono che «aumenterà la sua desiderabilità una volta provata in strada o in pista». «Nonostante il design divisivo crediamo che Ferrari troverà il pubblico giusto per la Luce», per cui «i migliori candidati» sono «nuovi clienti e la regione Asia-Pacifico». Akros conferma quindi la valutazione "neutral" e il target a 320 euro.


