Flotilla e Ben Gvir, ecco chi è Peled, l’ambasciatore in prima linea nello scontro tra Italia e Israele
Ambasciatore in Italia dal 2024, Peled è nato a Gerusalemme ed è cresciuto in un kibbutz nel nord di Israele. Quest’anno il diplomatico è stato più volte convocato dalla Farnesina per chiarire le posizioni del suo Governo nelle dispute diplomatiche tra Roma e Tel Aviv
3' di lettura
3' di lettura
Jonathan Peled, ambasciatore di Israele in Italia, è stato convocato di nuovo dalla Farnesina. Questa volta il pretesto è un post pubblicato da Itamar Ben Gvir, ministro della Sicurezza nazionale del Governo di Benjamin Netanyahu, sui suoi canali social. Il video è intitolato “Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo” e ritrae il ministro al porto di Ashdod mentre deride gli attivisti della Global Sumud Flotilla, che sono bendati e inginocchiati.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito il contenuto del filmato «assolutamente inaccettabile e contro ogni elementare tutela della dignità umana» e ha annunciato di aver convocato Peled d’intesa con la premier Giorgia Meloni. Ma chi è l’ambasciatore israeliano e che ruolo gioca nella disputa diplomatica tra Roma e Tel Aviv?
La carriera
Jonathan Peled è approdato all’ambasciata di Israele in Italia a settembre 2024, subentrando al collega Alon Bar, che aveva detenuto l’incarico per i due anni precedenti. Nel messaggio di presentazione rilasciato al momento dell’assunzione del ruolo il diplomatico racconta di essere nato a Gerusalemme e di essere cresciuto nel kibbutz Neot Mordechai, al confine settentrionale del Paese, dove afferma di aver sperimentato «il pericolo costante e la minaccia alla sicurezza».
Proprio in occasione del suo insediamento spiega di avere sempre ammirato l’Italia e di essere felice di avere l’opportunità di «incontrare molti di voi con l’obiettivo di rinforzare l’amicizia e la cooperazione tra i nostri due Paesi».
Infatti, secondo l’ambasciatore, «condividiamo molti valori comuni, una cultura e una mentalità mediterranea simili e la stessa gioia di vivere. Entrambi i Paesi condividono un ampio ambito di cooperazione a livello politico, strategico, economico, culturale e accademico».







