Usa accelerano sullo spazio: i lanci di SpaceX passano da cinquanta a cento, la California protesta
Di fatto ininfluente il voto della Commissione costiera della California contro il piano di SpaceX di Elon Musk di quasi raddoppiare il numero di lanci di razzi Falcon 9 che la società è autorizzata a effettuare ogni anno dalla base spaziale di Vandenberg, da 50 a 95.
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, spinge sull’industria spaziale americana: il 14 agosto 2025 ha firmato un ordine esecutivo con l’allentamento di procedure e normative, in particolare quelle ambientali, per consentire al settore spaziale privato americano di aumentare “significativamente” i suoi lanci.
“È politica degli Stati Uniti rafforzare la propria posizione dominante nello spazio promuovendo la concorrenza nel mercato dei lanci”, ha dichiarato il presidente americano.
Trump chiede alla sua amministrazione di rimuovere il maggior numero possibile di barriere amministrative alle attività spaziali commerciali, sulle quali conta per realizzare diversi dei suoi progetti.
Tra questi, l’invio di esseri umani sulla Luna e su Marte e la costruzione di uno scudo missilistico denominato “Golden Dome”.
L’importanza dei privati
In precedenza riservato ai singoli Stati, il settore spaziale si è aperto agli operatori privati all’inizio degli anni 2000, la cui importanza è da allora cresciuta costantemente, soprattutto negli Stati Uniti.






