Google Trends 2025: cosa hanno cercato gli italiani, tra geopolitica e ricette
Sanremo domina, la geopolitica inquieta, e tutti vogliono sapere come si fanno le chiacchiere. Il ritratto di un’Italia tra musica, cucina e grandi domande
3' di lettura
3' di lettura
Cogito ergo sum? Di questi tempi meglio il “cerco, dunque sono”. Le ricerche su Google continuano ad essere lo specchio che ci rivela quali sono le nostre manie, ossessioni, abitudini e paure. E niente di meglio che la classifica annuale di Google per scoprire come è andato l’anno che sta per finire. “Un anno di ricerche” immortala con dovizia i picchi di curiosità degli italiani (non le ricerche più frequenti in assoluto, ma quelle con il maggiore incremento), che ci restituiscono un ritratto inatteso: meno frivolo di quanto si pensi, decisamente più curioso e variopinto. Sono dodici le sezioni della classifica: Perchè, Adii, Serie TV, Film, Cantanti, Ricetta, Come vestirsi, Cosa significa, Testo canzone, Come si fa e Come fare in cucina. Tutto lo scibile delle nostre ossessioni, curiosità, manie e paranoie.
Perchè: quando la curiosità impera
Digitare “perché” su Google è come bussare alla porta della nostra coscienza collettiva. La domanda più cercata dell’anno è “Perché Israele ha attaccato l’Iran?”. Geopolitica “for dummies” seguita da varianti sul tema Trump-Iran, Israele-Gaza. Ma subito dopo le grandi questioni internazionali, ecco che arrivano curiosità decisamente più nostrane: “Perché Leone XIV?” (il papa), “Perché Olly non va all’Eurovision?” (il dramma), “Perché Cecilia Sala è stata arrestata?” e persino “Perché The Couple chiude?” – a dimostrazione che locale e globale convivono nella stessa timeline mentale degli italiani.
Vogliamo sapere tutto
La sezione “Cosa significa?” è un museo delle nostre incertezze culturali. Parafilia troneggia al primo posto, seguita da “Separazione delle carriere” (tema marcatamente politico-giudiziario dell’anno), fino a gemme come “Cosa significa bed rotting?”, il trend Gen Z di passare intere giornate a letto, che evidentemente ha incuriosito anche i boomer. Seguono ACAB, Agostiniano, Cubiculario: un mix tra acronimi antagonisti, filosofia ecclesiastica e latinorum che dice molto sulla frammentazione dei riferimenti culturali contemporanei.
Come si fa?
Il capitolo sui nostri “tutorial esistenziali” è decisamente variopinto. Un elenco che passa in scioltezza dall’health & fitness alla cucina, dalla tecnologia alla salute, in un mix che fotografa perfettamente la nostra quotidianità tra leggerezza e necessità. Nel 2025 l’abbiamo chiesto per tutto: porridge, tanatoprassi, vacuum addominale, screenshot sul pc, action figure, caffè freddo, dry brushing, casatiello, zuppa di cozze e colonscopia.
Il Festival (che non finisce mai)
Sanremo è un’ossessione nazionale, si sa. Ma vedere Lucio Corsi e Olly in testa alla classifica dei personaggi più cercati – e poi ancora tra i cantanti – conferma che il Festival continua a essere l’aargomento che impera ovunque, dal bar al lavoro, il totem della curiosità italiana. Corsi, cantautore toscano dalla poetica surreale, e Olly, fenomeno pop da TikTok, rappresentano le due anime della musica italiana contemporanea: quella d’autore e quella mainstream. Accanto a loro, Marcella Bella (evidentemente oggetto di riscoperta sanremese), Serena Brancale e un Brunori Sas che non passa mai di moda.



