I ristoranti italiani con servizio al tavolo crescono nel mondo molto più della media
Per Deloitte è aumentato del 5% in due anni il business dell’offerta «full service restaurant» e la quota di cucina tricolore vale il 19% del totale: una leva per promuovere il made in italy assieme al riconoscimento Unesco
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I punti chiave
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Il 16 maggio si celebra la Giornata della Ristorazione, da quest’anno riconosciuta anche per legge. Al centro di tavole ed eventi ci sarà la valorizzazione del riso italiano e secondo Fipe-Confcommercio aderiranno 10mila ristoranti in Italia e circa mille all’estero. Ma nella settimana appena trascorsa di ristorazione si è parlato molto anche tra i padiglioni di TuttoFood a Milano.
La fiera internazionale dell’agroalimentare vuole essere infatti non solo punto d’incontro tra buyer di tutto il mondo, ma anche osservatorio sull’evoluzione della ristorazione e ha ospitato il primo Forum internazionale della Cucina Italiana dopo il riconoscimento Unesco. Esperti, professori universitari, politici, chef e giornalisti si sono confrontati nel – per dirla con gli organizzatori – «primo passo per parlare, capire e delineare nuovi progetti in Italia e nel mondo. Un’occasione unica per osservare, immaginare e agire tutti insieme, con i talenti della cucina, dell’imprenditoria, dell’industria».
Mercato resiliente
Per l’occasione Deloitte ha anticipato alcuni dati del suo Foodservice Market Monitor 2026, ovvero ristoranti con servizio al tavolo (Full service restaurant), catene di ristorazione rapida (Quick service restaurant), street food, bar e caffetterie. Il quadro è quello di un settore in crescita costante nel mondo, che si avvicina a un valore di 2,98 trilioni di euro nel 2025.
L’Italia si conferma tra i principali mercati: settima posizione a livello globale per valore complessivo, con un fatturato del settore che nel 2025 ha raggiunto gli 84 miliardi di euro (+1%) e superato stabilmente i livelli pre-pandemia. Un traguardo non scontato per un comparto che il Covid aveva colpito più di altri.
Dalle trattorie al fine dining
Ma il dato più rilevante sul piano strategico arriva dall’analisi sulla cucina italiana nel mondo: i ristoranti che propongono piatti tricolore –nei format con servizio al tavolo e fine dining – valgono 253 miliardi di euro, pari al 19% dell’intero mercato Full service globale, con una crescita dello 0,8% nell’ultimo anno e di oltre cinque negli ultimi due che sovraperforma il segmento a livello globale (-0,1% nel 2025 e +0,8% negli ultimi cinque).







