Il Master che unisce università e impresa: l’eccellenza piemontese diventa scuola di futuro
La nuova formazione proposta da Exclusive Brands Torino, realtà nata sotto l’egida di Unione Industriali Torino, dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino e dalla Saa - School of Management raccontata dal presidente di Ebt Giulio Trombetta
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Costruire un ponte reale tra il sapere accademico e il saper fare delle imprese. È questo l’obiettivo del nuovo Master universitario di I livello in Innovazione e Management per le Pmi, promosso dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino insieme alla Saa - School of Management e alla rete Exclusive Brands Torino. Una rete di eccellenze che diventa scuola: Exclusive Brands Torino è infatti una realtà unica nel panorama italiano. Nata nel 2011 sotto l’egida dell’Unione Industriali Torino, riunisce 31 aziende e otto official supplier, realtà molto diverse per dimensioni e settore ma accomunate da un denominatore comune: l’eccellenza del prodotto, la storia imprenditoriale, il legame con il territorio e una forte vocazione internazionale. Dal tessile al food, dalla tecnologia al design, dalle gioiellerie alla manifattura avanzata, la rete racconta un Piemonte industriale spesso poco noto ma capace di competere nel mondo. «I piemontesi sanno fare benissimo le cose», racconta Giulio Trombetta, presidente di Ebt e presidente e amministratore delegato di Costadoro. E il Master nasce per dare voce e futuro a un patrimonio imprenditoriale che rischia di restare invisibile ai giovani talenti.
Teoria e pratica per formare gli imprenditori del futuro
Il nuovo percorso formativo non vuole essere solo teoria su sostenibilità, innovazione e trasformazione digitale. Accanto alle lezioni universitarie, gli studenti entreranno nelle aziende, dialogheranno con imprenditori e manager, parteciperanno a tavole rotonde e project work. Un’esperienza costruita su sette moduli tematici dedicati alle sfide reali delle Pmi. «Non c'è un approccio accademico – spiega Trombetta -, ma un approccio pratico ed esperienziale, perché il mondo del lavoro non richiede solo competenze nozionistiche, le cosiddette hard skill, ma anche e soprattutto le soft skill. Esiste una serie di competenze che non si impara sui libri, ma si può imparare da coloro che hanno esperienza sul campo. Dunque, io credo sia veramente una grande opportunità per insegnare quella che è la poliedricità dell'imprenditore». L’idea è quindi semplice ma ambiziosa: formare professionisti completi, capaci di unire competenze tecniche e soft skills. «Servono capacità di gestione delle persone, diplomazia, visione d’insieme. Sono cose che si imparano anche dal confronto con chi ogni giorno guida un’azienda», ribadisce il presidente di Ebt.
La Carta etica e il modello Ebt
Alla base del progetto c’è la Carta etica di Exclusive Brands Torino, fondata su quattro responsabilità: verso le nuove generazioni, il pianeta, le persone e i valori. «Un’impresa, per dirsi eccellente, deve esserlo anche sul piano sociale», afferma Trombetta. Da qui l’impegno concreto verso i giovani: «non dobbiamo limitarci a criticarli, ma offrire loro opportunità reali di crescita e inserimento», spiega il presidente. E il Master vuole rispondere proprio a questa necessità ed essere una risposta a un fenomeno sempre più diffuso: la fuga di talenti. Secondo i dati Istat più recenti, infatti, nel periodo tra il 2013 e il 2023 sono emigrati circa 15.000 laureati netti l’anno e nel biennio 2022-2023 oltre il 50% degli espatriati netti tra 25-39 anni era laureato. «A Torino ci sono delle grandissime opportunità, ci sono aziende meravigliose e quella del Master è un'opportunità per mostrare ai giovani che anche il tessuto industriale piemontese offre carriere internazionali e stimolanti», continua Trombetta.
Il valore del territorio
Torino, infatti, «non è solo automotive. Oltre ai grandi nomi, esiste una costellazione di Pmi che rappresenta il cuore produttivo della regione», racconta il presidente di Ebt. E conoscere queste realtà significa scoprire un ecosistema fatto di innovazione, tradizione familiare e visione globale. Il Master diventa così un laboratorio di conoscenza reciproca: gli studenti entrano nelle imprese e le imprese incontrano nuovi talenti, riducendo la distanza tra università e lavoro. Il percorso formativo è destinato a laureati e professionisti che vogliono aggiornare competenze manageriali e radicarsi in un contesto produttivo d’eccellenza. Grazie al network delle aziende coinvolte, il Master offre quindi concrete prospettive di inserimento e crescita.
Un modello unico
L’unicità di Exclusive Brands Torino emerge proprio in questa iniziativa: una rete di imprese che non si limita a fare business, ma investe nella formazione, nella responsabilità sociale e nella valorizzazione del territorio. Un modello che dimostra come innovazione e tradizione possano convivere e generare sviluppo sostenibile. In un mercato dei master sempre più affollato, Innovazione e Management per le Pmi punta a distinguersi per metodo e valori: meno teoria astratta, più esperienza sul campo; meno individualismo, più comunità industriale. Perché, come ricorda il presidente della rete, «il paradiso industriale non è sempre altrove: spesso è sotto casa, basta imparare a conoscerlo».

