
17 luglio 2026
Guerra ultime notizie. Usa inviano aerei cisterna in Israele per escalation. Iran: offensiva a tutto campo se continuano
Un attacco missilistico statunitense ha colpito la torre di controllo marittima di Chabahar, città portuale in Iran, sul Golfo di Oman
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Sintesi per punti
17 luglio 2026
Iran: offensiva a tutto campo se gli attacchi Usa continuano
Secondo la televisione di Stato iraniana, Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema, ha minacciato in serata che l’Iran entrerà in una fase di offensiva a tutto campo se gli attacchi statunitensi dovessero protrarsi per più di due o tre giorni. “L’Iran non si accontenterà più di una semplice rappresaglia e nessun confine sarà al sicuro”, ha aggiunto, sempre secondo la stessa fonte.
17 luglio 2026
Iran, Araghchi: 3 morti in attacco Usa al ponte di Bandar Khamir
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha riferito su X di tre persone “morte mentre attraversavano il ponte di Bandar Khamir”, nel sud dell’Iran, colpito ieri dai raid americani. “Erano assolutamente innocenti e non permetteremo mai che il loro sangue sia stato versato invano - ha scritto il ministro - l’Iran è la nostra patria, da sud a nord e da est a ovest. Difenderemo ogni centimetro della nostra terra fino all’ultimo respiro”.
17 luglio 2026
Media Pasdaran, presa di mira nave thailandese a Hormuz
L’agenzia di stampa Tasnim, vicina alle Guardie Rivoluzionarie, ha riferito, citando una fonte informata, che una nave thailandese è stata presa di mira dalle forze delle Guardie Rivoluzionarie nello Stretto di Hormuz. Tasnim afferma: “Questa nave, battente bandiera thailandese, stava tentando di attraversare lo Stretto di Hormuz, ignorando gli avvertimenti e senza aver ottenuto il permesso dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie, ma è stata bloccata dalla Marina delle Guardie Rivoluzionarie ed è stata presa di mira”.
Navi nello Stretto di Hormuz, viste da Musandam, in Oman, il 17 luglio 2026. REUTERS/Stringer
Alcune donne sono sedute sotto uno striscione con la scritta in inglese “Kill Trump” durante una manifestazione filogovernativa a Teheran, venerdì 17 luglio 2026. (Foto AP/Vahid Salemi) APN
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17 luglio 2026
Teheran, raid Usa contro petroliera vicino a isola Kharg
Le forze statunitensi hanno attaccato, per la seconda volta in due giorni, una petroliera iraniana attraccata vicino all’isola iraniana di Kharg. Lo ha riferito un funzionario iraniano all’agenzia di stampa Fars. “La petroliera vuota Belma NI22, colpita due giorni fa, è stata nuovamente attaccata oggi da due missili statunitensi”, ha dichiarato all’agenzia Fars il vice governatore di Bushehr.
I più letti
17 luglio 2026
Iraq: Iran, soldati infiltrati hanno ucciso 8 combattenti curdi
L’esercito iraniano ha dichiarato che la sua 65ª Brigata delle Forze Speciali Aviotrasportate ha condotto 11 operazioni transfrontaliere nella regione del Kurdistan iracheno, uccidendo otto comandanti di medio livello di quelli che ha definito gruppi separatisti e distruggendo tre basi. L’esercito ha dichiarato che le operazioni sono state condotte con il supporto dell’intelligence di gruppi alleati di Teheran. Lo riporta Iran International.
17 luglio 2026
Aerei cargo Usa non stazioneranno a Ben Gurion, protesta il Centcom
I nuovi aerei da rifornimento Usa in arrivo in Israele - tra i cinque e gli otto aerei al giorno - nel contesto di una nuova possibile escalation con l’Iran, non stazioneranno all’aeroporto Ben Gurion. Lo riporta Ynet, specificando che il divieto arriva dopo la decisione della ministra dei Trasporti Miri Regev di limitare il numero di aerei cisterna americani presenti all’aeroporto, che già stanno congestionando il principale scalo internazionale israeliano e rischiando l’annullamento di decine di migliaia di biglietti aerei dell’aviazione civile. Secondo quanto riferito da Ynet, funzionari del Centcom Usa hanno protestato con gli omologhi israeliani, sostenendo che la questione ’’compromette la flessibilità operativa delle forze americane nella regione’’. Non è specificato in quali altri scali o basi militari israeliane atterreranno i velivoli.
17 luglio 2026
Guerra in Iran e Medio Oriente, 17 luglio
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17 luglio 2026
Houthi, pronti ad attuare direttive di Khamenei
“Siamo pronti ad attuare qualsiasi direttiva della Guida suprema iraniana” Mojtaba Khamenei. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa degli Houthi, il generale di divisione Mohammed Al-Atafi. “Confermiamo la disponibilità delle forze armate ad attuare qualsiasi direttiva emessa dalla Guida suprema iraniana, se l’assedio al popolo yemenita continuerà - le sue parole rilasciate all’agenzia ufficiale yemenita Saba - I Paesi aggressori, in particolare il nemico saudita e coloro che lo sostengono, sappiano che tutte le opzioni sono a nostra disposizione.”
17 luglio 2026
Usa inviano aerei cisterna in Israele per escalation
L’amministrazione Trump ha informato Israele che invierà diverse decine di aerei cisterna nel paese in vista di una possibile espansione delle operazioni militari contro l’Iran. Lo hanno riferito tre funzionari statunitensi e israeliani ad Axios. Secondo il sito americano, il presidente Donald Trump sta considerando un’offensiva massiccia in Iran che sarebbe più ampia degli attuali attacchi attorno allo Stretto di Hormuz. Questo, dopo che martedì - scrive Axios - gli sono stati presentati vari piani militari nella Situation Room. Secondo Axios, Trump non ha ancora preso una decisione, ma pare sia propenso a una escalation della guerra con l’idea che provocando danni contro l’Iran, il regime aprirà lo Stretto di Hormuz e accetterà le richieste nucleari degli Usa. Stando alle fonti del sito, un ordine ad aumentare la pressione militare su Teheran potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Tra le opzioni in considerazione, dice Axios, ci sono il bombardamento di infrastrutture iraniane, come centrali elettriche, ulteriori attacchi contro le strutture nucleari iraniane per seppellire ancora più in profondità l’uranio arricchito, e il bombardamento del sito sotterraneo di Pickaxe Mountain, sospettato di essere un impianto in fase di costruzione.
17 luglio 2026
Qatar, raid flagrante violazione della sovranità
Una “flagrante violazione della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati presi di mira, nonché una palese violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e dei principi di buon vicinato”. Così il ministero degli Esteri del Qatar ha condannato su X gli attacchi sferrati da Teheran, dicendo di ritenere l’Iran ’’pienamente responsabile dal punto di vista legale’’ per gli attacchi e le loro conseguenze. Il Qatar ha inoltre espresso solidarietà alle nazioni che difendono la propria integrità territoriale e ha chiesto l’immediata cessazione di tutte le azioni militari, l’astensione da ulteriori escalation, un serio ritorno al dialogo e ai negoziati e il rispetto degli accordi diplomatici precedentemente raggiunti.
17 luglio 2026
Axios: «Trump ha notificato a Israele l’invio di nuovi aerei»
Donald Trump ha comunicato a Israele l’invio di altre decine di aerei per il rifornimento in volo, in vista di una possibile espansione delle operazioni militari contro l’Iran. Lo hanno riferito tre funzionari americani e israeliani ad Axios.
17 luglio 2026
Comandante Pasdaran: «Vicini a ora zero per operazioni contro unità navali Usa»
Nuove minacce dell’Iran contro le forze statunitensi nella regione. Il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, Ali Azmaei, ha avvertito Washington sostenendo che si sta avvicinando “l’ora zero” per possibili operazioni contro le forze del Comando centrale Usa (Centcom) nelle acque della regione. “Le forze armate terroristiche americane sono sotto la sorveglianza delle unità navali iraniane - ha dichiarato Azmaei - Aspettate e vedrete”.
17 luglio 2026
Gaza, attacco israeliano durante funerale: almeno 8 morti, 20 feriti
Almeno otto palestinesi sono morti e altri 20 sono rimasti feriti nell’attacco aereo lanciato questa sera dalle forze israeliane nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, durante la cerimonia funebre per un palestinese che era stato ucciso in mattinata. Lo riporta l’agenzia di stampa Wafa, citando fonti sanitarie dell’enclave palestinese.
17 luglio 2026
Centcom smentisce attacco a base Usa in Siria
L’esercito americano e un funzionario siriano interpellato dalla Cnn hanno smentito l’attacco rivendicato da Teheran a una base americana nel sud della Siria.
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha scritto su X: “Le forze iraniane affermano di aver attaccato la guarnigione di al Tanf in Siria e di aver catturato o ucciso soldati americani. FALSO. Nessun soldato americano nella regione è stato ucciso o catturato di recente”.
Da parte sua un ufficiale dell’esercito siriano presente nell’area, situata vicino ai confini con Iraq e Giordania, ha dichiarato alla Cnn: “Le notizie sono false, ieri non c’è stato alcun bombardamento e non ci sono truppe americane nella base”.
L’emittente americana ricorda che i militari statunitensi hanno lasciato lo scorso febbraio la guarnigione di al Tanf, dove sono stati presenti per oltre un decennio.
17 luglio 2026
Iran, Guardiani mostrano missili su navi Usa in Qatar, Kuwait e Oman
Immagini diffuse il 17 luglio dai Guardiani della Rivoluzione iraniana mostrerebbero missili e droni lanciati contro le navi americane in Qatar, Kuwait e Oman. Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per la sesta notte consecutiva venerdì e Teheran è accusata di aver provocato vittime colpendo delle infrastrutture civili, mentre molti Paesi alleati di Washington in Medio Oriente hanno dichiarato avere subito attacchi, anche a una centrale elettrica.
17 luglio 2026
Kurdistan iracheno condanna «attacchi ingiustificati»
Il governo regionale del Kurdistan iracheno ha condannato gli “attacchi ingiustificati” di Teheran, sollecitando il governo di Baghdad e la comunità internazionale ad adottare misure concrete per mettere fine all’escalation.
“Condanniamo gli attacchi ingiustificati della Repubblica Islamica dell’Iran contro la regione del Kurdistan”, ha affermato la Presidenza del Consiglio dei ministri della Regione del Kurdistan, sottolineando in una nota che “il protrarsi di questi attacchi compromette la stabilità dell’intera regione”.
17 luglio 2026
Kuwait, feriti diversi militari in attacchi Teheran
L’esercito kuwaitiano afferma che diversi suoi membri delle Forze di Terra kuwaitiane sono rimasti feriti negli attacchi iraniani che hanno preso di mira “diverse strutture e campi affiliati all’esercito kuwaitiano”. Il tenente generale Khaled Dirj Saad Al-Shreian, capo di stato maggiore dell’esercito, ha fatto visita al personale ferito “per verificare le loro condizioni di salute e seguire l’andamento delle cure mediche fornite”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato. Lo riporta Al Jazeera.
17 luglio 2026
Indagini militari israeliane sulle morti a Gaza: 57 casi senza incriminazioni

Le Forze di Difesa Israeliane hanno aperto 57 indagini penali sulla morte di cittadini di Gaza e di un detenuto libanese in custodia militare durante la guerra, ma nessuna ha portato a un’incriminazione, nonostante la maggior parte dei decessi sia avvenuta all’interno di strutture di detenzione militari dotate di telecamere di sicurezza e con potenziali testimoni, riferisce Haaretz.
Delle 57 indagini, sette casi riguardavano detenuti uccisi a colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto riferito dal giornale israeliano, l’esercito non è stato in grado di identificare i sospetti nella maggior parte dei casi.
17 luglio 2026
Iran, Araghchi: campagna israeliana per trascinare Usa in guerra
All’indomani del discorso del presidente Donald Trump sulle ingerenze straniere nelle elezioni americane, il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha pubblicato sul proprio account X la copertina della rivista Time dedicata “alla campagna di influenza israeliana rivolta alla base elettorale Maga”, commentando: “Gli americani vengono messi in guardia contro le influenze straniere. Che dire della vasta campagna israeliana per raggirare l’amministrazione americana e trascinarla in una guerra che non si può vincere?”.
“Ancora peggio: Israele sta usando i soldi dei contribuenti americani per mettere a tacere qualsiasi voce critica americana - ha aggiunto Araghchi - presto verrà svelato tutto”.
Americans are being warned of Foreign Influence.
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) July 17, 2026
How about the extensive Israeli Campaign to bamboozle the U.S. Administration into an unwinnable war of choice?
Even worse: Israel is using U.S. taxpayer dollars to silence any U.S. critics.
It will all soon unravel. pic.twitter.com/sXYc3iuV7C
17 luglio 2026
Iran, attacchi con droni contro obiettivi Usa in Bahrein e Kuwait
Presi di mira gli alleati americani nel golfo.
17 luglio 2026
Otto curdi iraniani uccisi in un attacco aereo sull’Iraq dell’Iran
Otto membri di un gruppo armato curdo di opposizione iraniana sono stati uccisi da raid nella regione del Kurdistan iracheno. Lo ha dichiarato il partito in esilio, attribuendo l’attacco all’Iran. Idriss Kohlwazi, del partito Komala, ha dichiarato che “il regime iraniano ha attaccato con droni e razzi un campo” appartenente al partito, vicino alla città di Sulaimaniyah, nelle prime ore del mattino. L’episodio in Iraq si inserisce nel contesto di una rinnovata escalation militare tra Stati Uniti e Iran.
Durante la guerra in Medio Oriente, la regione del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi e compagnie petrolifere straniere, nonché ribelli curdi iraniani in esilio, è stata un obiettivo primario per gli attacchi condotti dall’Iran e dai gruppi armati iracheni filo-iraniani. Stamattina, ad Erbil, capitale del Kurdistan, la coalizione anti-jihadista guidata dagli Stati Uniti ha dichiarato di aver abbattuto diversi droni, nel secondo incidente di questo tipo avvenuto in città in settimana.
Erbil ospita un importante complesso consolare statunitense e il suo aeroporto accoglie consiglieri militari della coalizione. Mercoledì scorso la coalizione guidata dagli Usa aveva annunciato di aver abbattuto altri otto droni sopra Erbil.
17 luglio 2026
L’Iran rivendica l’attacco alla base aerea statunitense di Al Ubeid in Qatar
L’Iran ha affermato che le sue forze hanno preso di mira la base aerea statunitense di Al-Udeid, in Qatar, nella quindicesima ondata di attacchi. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato in un comunicato che gli attacchi iraniani hanno distrutto un sistema radar a lungo raggio e diversi aerei statunitensi per il rifornimento in volo, scrive al Jazeera citando l’agenzia di stampa iraniana Irib. “Il nemico americano e coloro che ospitano le sue basi nella regione devono sapere che oltrepassare le linee rosse e attaccare persone e infrastrutture civili avrà un prezzo molto alto e doloroso. Se il nemico continua su questa strada, seguiranno risposte ancora più schiaccianti; risposte che rimarranno nella storia delle battaglie”, si legge nel comunicato.
17 luglio 2026
Iran: Araghchi dopo discorso Trump, «Israele trascina Usa in guerra senza via d’uscita»
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha sostenuto che il governo degli Stati Uniti sia vittima di una campagna di influenza israeliana. “Gli americani vengono messi in guardia dalle influenze straniere. Ma che dire dell’ampia campagna israeliana per ingannare l’amministrazione Usa e trascinarla in una guerra impossibile da vincere?”, ha scritto Araghchi in un post su X dopo il discorso del presidente, Donald Trump, incentrato su presunte interferenze cinesi sul processo elettorale americano. Il capo della diplomazia iraniana ha poi accusato Israele di utilizzare “i soldi dei contribuenti americani per mettere a tacere qualsiasi critica negli Stati Uniti”, aggiungendo: “Tutto questo si svelerà presto”.
17 luglio 2026
Fonte militare siriana nega che l’Iran abbia bombardato la base di Al-Tanf
Le Guardie Rivoluzionarie di Teheran avevano affermato di aver preso di mira la base militare di Al-Tanf in Siria in risposta agli attacchi statunitensi, ma una fonte militare siriana nega. “Neghiamo qualsiasi bombardamento iraniano contro l’area di Al-Tanf”, ha detto la fonte alla Afp, parlando a condizione di anonimato. Le forze statunitensi hanno dichiarato di essersi ritirate dalla base all’inizio di quest’anno, dopo che vi erano state stanziate delle truppe nell’ambito di una coalizione anti-jihadista guidata dagli Stati Uniti.
17 luglio 2026
Teheran esorta i cittadini a ridurre il consumo di elettricità dopo gli attacchi Usa
- Il ministero dell’Energia iraniano ha invitato i cittadini a ridurre il consumo di elettricità, dopo che la rete elettrica è stata messa a dura prova dagli attacchi statunitensi contro le infrastrutture energetiche nel sud del Paese. In una dichiarazione, il ministero ha esortato la popolazione a spegnere i condizionatori nelle ore di punta “per contribuire a garantire una fornitura di elettricità stabile nelle province meridionali, che attualmente stanno affrontando un caldo estremo e attacchi alle infrastrutture di distribuzione dell’energia elettrica”.
17 luglio 2026
Iran: Kuwait, colpita centrale elettrica in raid Teheran
- Il Kuwait ha annunciato che una delle sue centrali elettriche è stata colpita in un raid iraniano, che ha provocato danni. “Uno degli impianti di produzione di energia e desalinizzazione dell’acqua è stato preso di mira in un attacco nell’ambito dell’aggressione iraniana, provocando un incendio, danni e la distruzione di diverse unità produttive”, ha dichiarato il ministero dell’Elettricità dell’emirato in una nota, esortando gli utenti “a razionalizzare il proprio consumo di energia elettrica durante questo periodo eccezionale”.
17 luglio 2026
Iran, esplosioni visibili nei cieli di Doha
Immagini provenienti da Doha mostrano intercettazioni nei cieli della capitale del Qatar, mentre si odono esplosioni sullo sfondo delle tensioni regionali. Poco prima, i residenti di Doha avevano ricevuto un avviso dalle autorità che segnalava un “elevato livello di minaccia alla sicurezza” e raccomandava di restare al riparo, secondo quanto riferito da giornalisti di Afp presenti sul posto.
17 luglio 2026
Iran, colpiti caccia Usa di stanza in Giordania
La televisione di Stato iraniana riporta che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver colpito aerei da combattimento statunitensi di stanza in Giordania. Lo riferisce al Jazeera. In precedenza, l’esercito giordano aveva affermato di aver abbattuto tre missili iraniani diretti verso il Paese.
17 luglio 2026
Iran: Teheran, 8 morti e 20 feriti in raid statunitensi
Il bilancio delle vittime degli attacchi aerei statunitensi della notte in Iran è salito a otto. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale iraniana Irna, aggiungendo che i raid, effettuati contro le infrastrutture in diverse province, hanno provocato anche il ferimento di altre 20 persone.
17 luglio 2026
Il Bahrein afferma di aver intercettato diversi attacchi aerei iraniani
Le forze armate del Bahrein hanno affermato che i loro sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto “una serie di attacchi aerei ostili iraniani” oggi. “L’Iran ha continuato il suo approccio aggressivo conducendo attacchi codardi contro i civili nel Regno del Bahrein”, ha affermato l’esercito in un comunicato citato da al Jazeera. Inoltre, esorta tutti a prestare attenzione, ad evitare di avvicinarsi a qualsiasi oggetto strano o sospetto che possa essere il risultato dell’attacco iraniano e a segnalarlo immediatamente. “Il Comando Generale sottolinea che l’uso deliberato di missili e droni per colpire civili e proprietà private costituisce una palese violazione del diritto internazionale umanitario”, ha aggiunto il comunicato.
17 luglio 2026
Qatar, «intercettato un missile, detriti hanno ferito un bambino»
Il Qatar ha annunciato che il suo esercito ha intercettato un attacco missilistico, e che alcuni detriti hanno ferito un bambino. “Il Ministero della Difesa... annuncia che le forze armate hanno intercettato un attacco missilistico diretto contro lo Stato del Qatar”, ha scritto il ministero su X. Un bambino è rimasto ferito dai detriti caduti dopo l’intercettazione, ha poi riferito il ministero dell’Interno. L’Iran ha preso di mira diversi paesi del Golfo da quando sono riprese le ostilità con gli Stati Uniti il 7 luglio, affermando di aver mirato a installazioni militari americane. Il Qatar, mediatore nei colloqui con gli Stati Uniti insieme al Pakistan e sede della più grande base americana in Medio Oriente, è stato colpito domenica per la prima volta dalla tregua di aprile.
17 luglio 2026
Iran: ieri solo 3 mercantili hanno attraversato Hormuz
Solo tre navi mercantili hanno attraversato ieri lo Stretto di Hormuz, il numero più basso di transiti giornalieri da maggio, secondo i dati delle società di traffico marittimo, con la maggior parte delle navi che si sono fermate o hanno fatto inversione di marcia a seguito dei recenti attacchi iraniani contro le imbarcazioni e della ripresa del blocco statunitense contro le navi legate all’Iran. La recrudescenza dei combattimenti tra Stati Uniti e Iran ha nuovamente bloccato in gran parte il traffico attraverso Hormuz, la rotta marittima più importante al mondo per il petrolio e il gas, facendo impennare i prezzi globali dell’energia.
Guerra in Iran e Medio Oriente, 17 luglio
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17 luglio 2026
Tensioni tra Trump e Netanyahu per la vendita degli F-35 alla Turchia

Nessun incontro è al momento in programma fra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. E uno dei motivi sarebbe la profonda irritazione del presidente americano per le critiche del premier israeliano sulla possibilità che Trump decida di vendere F-35alla Turchia.
Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l’intervista rilasciata da Netanyahu a Fox ha fatto infuriare il presidente, convinto che “Bibi non abbia alcun diritto” di pesare sulla decisione di Trump.
17 luglio 2026
Iran: Teheran, «colpiti sistemi sorveglianza marittima Usa in Oman»
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver distrutto un radar di controllo aereo statunitense nella regione di Ghanim, in Oman, e un radar di controllo marittimo sullo Stretto di Hormuz, nelle acque che separano l’Iran dall’Oman. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato, in un comunicato, che nella tredicesima ondata di attacchi iraniani in corso, “l’operazione di rappresaglia prosegue con determinazione” e che la vitale via navigabile “rimane nelle mani degli ammiragli della Marina dei Pasdaran”.
17 luglio 2026
Non solo Hormuz: dopo l’attacco dell’Arabia Saudita contro gli Houthi, rischi anche per Bab el-Mandeb
di Andrea Carli

Il rischio è che alla fine il commercio internazionale debba fare i conti non solo con la chiusura dello Stretto di Hormuz, punto di passaggio strategico per circa un quinto dei flussi petroliferi mondiali, ma anche con quello di Bab el-Mandeb. Se questo scenario si verificasse l’Europa, e quindi anche l’Italia, si vedrebbe privata di due vie di approvvigionamento strategiche.
Lo Stretto di Bab el-Mandeb si trova in una posizione geografica strategica tra l’Africa nord-orientale e la penisola arabica. È una delle vie d’acqua commerciali più importanti (è una rotta petrolifera) al mondo, poiché costituisce il passaggio obbligato per tutte le imbarcazioni che transitano tra l’Oceano Indiano e il Mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.
17 luglio 2026
L’esercito giordano afferma di aver intercettato tre missili lanciati dall’Iran
- L’esercito giordano ha annunciato di aver intercettato tre missili lanciati dall’Iran, affermando che l’attacco non ha causato vittime né danni nel Paese alleato degli Stati Uniti. “Questa mattina di venerdì, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato tre missili iraniani che erano entrati nello spazio aereo giordano e avevano come obiettivo il territorio del Regno”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato
17 luglio 2026
«Israele si salverà solo cambiando governo»

«Se non coglieremo l’opportunità di mandar via questo governo a ottobre, non esisterà più la democrazia in Israele. Tutte le persone che potranno andarsene lo faranno e quelle che non potranno avranno una vita miserabile. Se nulla cambierà, non ci sarà nessun futuro per il Paese». A parlare è Raluca Ganea, Ceo e fondatrice di Zazim, uno dei più grandi movimenti progressisti in Israele, che ha guidato campagne pubbliche contro diverse misure antidemocratiche adottate dal governo Netanyahu. Misure che, con uno scatto di reni prima della chiusura estiva, la Knesset ha approvato nonostante la contrarietà dell’opinione pubblica: l’indebolimento del ruolo del Procuratore Generale, l’autorizzazione alla segregazione di genere nelle università e nei college, la possibilità di destinare alla polizia e allo Shin Bet fondi stanziati per le comunità arabe e il coinvolgimento dello Shin Bet nel contrasto alla criminalità nella società araba.
Qual è il disegno dietro a queste misure?
17 luglio 2026
Iran: media, «7 morti in attacchi Usa contro infrastrutture nel sud»
Sette persone sono rimaste uccise negli attacchi notturni statunitensi contro alcuni ponti di Bandar Khamir, città portuale nel sud dell’Iran, secondo quanto riportato dall’IRNA, che cita l’Università di Scienze Mediche di Hormozgan. I media statali iraniani hanno riferito ieri sera che gli attacchi statunitensi hanno colpito un aeroporto e due ponti nel sud dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz, nonché due ponti vicino al villaggio di Kohourestan e al fiume Shor nella contea di Bandar Khamir.
17 luglio 2026
Trump, «abbiamo vinto in Venezuela e stiamo vincendo in Iran»
“Abbiamo vinto in Venezuela e stiamo vincendo in Iran. Vedrete i frutti di questo lavoro a breve”. Lo ha detto Donald Trump parlando alla nazione.
17 luglio 2026
Iran, attacco Usa colpisce torre di controllo di Chabahar
Un attacco missilistico statunitense ha colpito la torre di controllo marittima di Chabahar, città portuale in Iran, sul Golfo di Oman. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Mehr precisando che si tratta del terzo attacco statunitense che ha colpito la struttura nell’ultima settimana.
17 luglio 2026
Iran, pasdaran annunciano attacco “a sorpresa” contro base Usa in Siria
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (IRGC) ha annunciato di aver condotto un attacco “a sorpresa” contro il centro di comando americano ad al-Tanf in Siria al confine con Iraq e Giordania. “In risposta all’aggressione militare statunitense, la Forza aerospaziale dell’IRGC ha lanciato un attacco a sorpresa contro il Centro di comando delle operazioni speciali del nemico nella regione di Al-Tanf in Siria nell’undicesima ondata dell’Operazione Nasr (vittoria, ndr)”, riportano i media locali. Secondo Press Tv l’attacco avrebbe “distrutto un sistema radar e diversi elicotteri ha ucciso un gran numero di soldati statunitensi”, ma nessuna conferma da parte americana.






