Malagò: «Mancini ct, Ranieri dt e presidente Club Italia»
Il presidente Figc: «Non sapevo della collaborazione Pirlo-Fonbet: con Maldini e Leonardo separazione consensuale». Zola tra i papabili come dirigente delle giovanili. Mercoledì alle 18 la conferenza stampa di presentazione
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“Roberto Mancini è il ct della nazionale”. Lo ha ufficializzato Giovanni Malagò, presidente della Figc, al termine del Consiglio federale. Claudio Ranieri è stato invece nominato nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia. “Ho trovato molto positiva la disponibilità sugli aspetti economici, Roberto Mancini e Claudio Ranieri sono stati capaci prima dei numeri di comportarsi con grande sensibilità rispetto ai numeri e al budget federale. Domani alle ore 18 ci sarà una conferenza stampa del nuovo dt Claudio Ranieri e del nuovo ct Roberto Mancini”.
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L’annuncio è arrivato dopo il terremoto di ieri, culminato con le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai rispettivi incarichi nel Club Italia.
“Corrisponde al vero quanto è emerso finora: c’era un candidato definito e concordato su indicazione di Maldini e Leonardo. Poi la involuzione sul nominativo prescelto di Pirlo ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura, semplicemente per un discorso di valutazione della convenienza”. Lo ha detto in apertura di conferenza stampa Malagò.
“Mi spiace perché qualcuno l’ha un po’ colorita, non ci sono altre interpretazioni o verità. Non ero affatto al corrente della collaborazione con Fonbet”. Lo ha detto il presidente della Figc Giovanni Malagò, in conferenza stampa. “Non c’è stato alcun tipo di conflitto o polemica con Maldini e Leonardo. Mentte su Conte “è un allenatore che ha una storia che parla da sola: poteva essere candidato. Ho un buonissimo rapporto con lui»
“Anche il documento che abbiamo sottoscritto da parte mia con Paolo Maldini e Leonardo parla espressamente di questo concetto di complicità nella decisione finale. Il tempo stringeva, sapete benissimo che tre giorni in più o in meno non cambiano le cose. Ho ritenuto giusto che la persona che dovesse diventare commissario tecnico della nazionale fosse Roberto Mancini, per tutta una serie di considerazioni. Mi assumo la responsabilità, la notizia è che non è venuto meno quel concetto alla base della nuova gestione del presidente del Club Italia e del cosiddetto direttore tecnico”. Per poi concludere: con Maldini e Leonardo separazione consensuale».







