Dai Paesi Bassi alla Corea del Sud tutte le misure per arginare la crisi energetica
In Pakistan si teme la stagione calda. Tifosi cricket invitati a stare a casa
Poco più di una settimana dopo l’inizio della guerra in Iran, il Pakistan stava già introducendo misure di austerità, come la chiusura anticipata di negozi e ristoranti, il taglio della spesa e l’incoraggiamento dei dipendenti pubblici a lavorare da casa. I prezzi alla pompa sono aumentati vertiginosamente e perfino la Pakistan Super League —il suo torneo di cricket più importante— ha invitato i tifosi a restare a casa.
Da allora la situazione non ha fatto altro che peggiorare.
La principale fonte di sofferenza è abbastanza semplice: la carenza di gas naturale liquefatto, un combustibile essenziale per le centrali elettriche che il Paese solitamente preleva dal Qatar, il secondo esportatore mondiale.
La crisi non potrebbe arrivare in un momento peggiore per il Pakistan, proprio mentre il caldo aumenta in vista della stagione dei monsoni, aumentando l’uso dell’aria condizionata e la domanda di energia.

