L’Artigiano in Fiera lancia il suo «spin-off»: Anteprima d’Estate con 800 espositori
In Fiera Milano dal 29 maggio al 2 giugno artigiani in arrivo da 50 Paesi con le loro proposte per la stagione estiva
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Da ormai trent’anni l’Artigiano in Fiera, in programma per una decina di giorni a inizio dicembre nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, segna l’avvicinarsi delle festività natalizie. Da quest’anno, la sua «Anteprima» segnerà l’avvicinarsi delle vacanze estive.
Un dettaglio non casuale, osserva Antonio Intiglietta, presidente di Gefi, la società partecipata da Fiera Milano, che organizza la manifestazione. «Vogliamo creare un contesto piacevole e di relax, in cui le persone possano incontrare gli artigiani espositori e conoscerne o assaporarne prima di tutto il lavoro e le competenze, prima ancora che i prodotti», spiega Intiglietta.
Proprio per dare ulteriori opportunità e visibilità alle tante eccellenze artigiane del nostro Paese (e non solo), nasce quindi «Anteprima d’Estate», una sorta di spin-off del più noto Artigiano in Fiera, che nell’ultima edizione ha attirato in Fiera Milano circa 2.800 espositori da 90 Paesi e oltre un milione di visitatori. Dal 29 maggio al 2 giugno a Rho sono attesi più di 800 espositori da 50 Paesi.
«Ci stavamo lavorando da almeno 15 anni - dice Intiglietta - e ora è arrivato il momento di farlo. Questo progetto nasce per rispondere principalmente a tre esigenze: dare continuità di rapporto tra gli artigiani e il nostro pubblico; dare spazio alla proposta estiva delle imprese, che è diversa da quella invernale; portare in fiera anche nuove realtà, i cui prodotti sono più adatti a questa stagione, come dimostra il fatto che all’Anteprima parteciperanno circa 200 nuovi artigiani».
Sarà occasione per i più piccoli di esporre in un evento più contenuto e quindi più gestibile: i padiglioni saranno quattro (anziché otto) e i giorni 5 anziché 10, ma rimane il “marchio di fabbrica” della manifestazione invernale, che si propone di presentare al pubblico «non prodotti, ma esperienze umane che generano lavoro», aggiunge Intiglietta.







