Trento e dintorni da scoprire in sette tappe
L’itinerario di Tridentum, la città sotterranea
Per chi è appassionato di archeologia vale la pena visitare la Villa Romana di Orfeo, aperta al pubblico dal giugno 2023 nel sottosuolo di via Rosmini. Si tratta di un significativo esempio di residenza signorile romana, entrato a far parte dell’itinerario di “Tridentum, un percorso che consente di scoprire alcune delle più importanti testimonianze archeologiche dell’antica città. La villa prende il nome dal grande mosaico policromo di Orfeo, conservato nel vano di rappresentanza: un tappeto musivo di 56 metri quadrati, al centro del quale è raffigurato il mitico personaggio seduto su una roccia mentre suona la lira per incantare gli animali con la sua musica. Il pregio della decorazione e la complessità dell’impianto testimoniano il prestigio dell’abitazione e del suo proprietario, verosimilmente appartenente a una delle famiglie più facoltose di Tridentum. Un ulteriore luogo di rilievo dell’itinerario archeologico cittadino è l’area archeologica di Palazzo Lodron, nei sotterranei dell’omonimo palazzo nel centro storico di Trento. Il sito conserva i resti di un quartiere meridionale dell’antica Tridentum, una delle testimonianze più significative della città romana, grazie alla presenza di un tratto della cinta muraria, di una strada, dei resti di una torre, di abitazioni private e di una bottega vinaria.

