L’occupazione femminile cresce trainata dalle lavoratrici over 50
L’incidenza delle donne occupate sulle residenti è aumentata fra il 2022 e il 2025 del 5,2% nella fascia tra 50 e 64 anni. L’incremento è stato più contenuto nelle classi di età fra 25 e 49 anni
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Il lavoro femminile cresce, con un tasso di occupazione delle donne che ha superato il 54% a livello nazionale, ma la spinta più forte arriva dalle occupate over 50, che sono aumentate di 458mila dal 2022 al 2025. Il tasso di occupazione delle donne fra 50 e 64 anni è cresciuto nell’ultimo triennio del 5,2%, contro l’incremento del 3,2% delle donne tra 25 e 34 anni, e il calo - invece - quasi del 2% delle più giovani, tra 15 e 24 anni. A dirlo sono le elaborazioni del Sole 24 Ore del Lunedì sui dati Istat relativi alle lavoratrici, suddivisi per fasce d’età.
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La dinamica demografica, tra denatalità e progressivo invecchiamento della popolazione, inevitabilmente si traduce nell’aumento delle occupate di età più avanzata, come accade per la generalità dei lavoratori. Pesa anche la riduzione dei canali di uscita anticipata dal lavoro: più persone restano in attività, e ingrossano le file degli occupati over 50.
La popolazione femminile fra 25 e 49 anni è diminuita di 407mila persone fra il 2022 e il 2025, mentre quella fra 50 e 64 anni è aumentata di oltre 155mila. Cifre che evidentemente si riflettono anche sul mercato del lavoro, ma per neutralizzare l’impatto della demografia basta analizzare il numero delle occupate ogni cento residenti. Ed anche in questo caso il trend non cambia: in tutte le regioni ad aumentare è soprattutto il tasso di occupazione delle over 50.
Nel territorio
L’analisi dei dati territoriali consente di capire dove l’aumento del tasso di occupazione femminile sia stato più marcato negli ultimi tre anni. In testa alla classifica ci sono Basilicata (+6,3%, pur con un tasso di occupazione delle donne che si ferma al 46,5%), Abruzzo (+5,5%), Umbria (+5,2%), Sardegna (+5%), Liguria (+4,8%), Sicilia (+4,5%, ma con un tasso di occupazione femminile di appena il 35%). In queste regioni l’incremento del tasso di occupazione delle donne nel triennio 2022-2025 è stato superiore alla media nazionale, che nello stesso periodo è stato del 2,9 per cento (si veda la grafica).
Se si analizzano le fasce d’età, ad esempio, emerge l’incremento a più velocità della Liguria: qui le lavoratrici over 50 sono cresciute dell’11%, mentre quelle fra 35 e 49 anni sono aumentate di appena l’1,4 per cento.







