Musk perde la causa contro Altman per OpenAI
La giuria ha respinto la causa di Musk sottolineando che l’azione legale è arrivata troppo tardi
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Niente da fare, almeno per ora. Elon Musk ha perso la sua causa contro Sam Altman sul futuro di OpenAI. Una giuria federale di Oakland, in California, ha stabilito all’unanimità che l’azienda con sede a San Francisco, che Musk e Altman hanno co-fondato ormai una decina di anni fa, non è responsabile nei confronti di di Mister Tesla per essersi allontanata dalla missione originaria dell’organizzazione, nata con l’obiettivo dichiarato di sviluppare intelligenza artificiale a beneficio dell’umanità.
Dopo che la giuria consultiva aveva ritenuto Altman e OpenAI non responsabili, il tribunale, presieduto dalla giudice distrettuale statunitense Yvonne Gonzalez Rogers, ha confermato la decisione.
Secondo il verdetto, Musk avrebbe presentato la causa troppo tardi. Chiaramente è difficile dire adesso se l’uomo più ricco del mondo si sfilerà da questa battaglia. A giudicare dall’energia che ci sta mettendo, sembra improbabile. E nel sistema federale statunitense, la prima opzione è il ricorso in appello. Musk, dunque, potrebbe chiedere alla Corte d’Appello del Ninth Circuit di rivedere la decisione sostenendo, ad esempio, che il giudice abbia interpretato male alcuni aspetti procedurali o giuridici, in particolare il tema della prescrizione o del ritardo con cui è stata presentata la causa.
Però va detto che le corti d’appello non rifanno il processo da zero, e difficilmente ribaltano un verdetto unanime di giuria se non emergono errori giuridici concreti.
Il verdetto odierno, dunque, rischia (per Musk) di porre la parola fine a uno scontro che andava avanti da mesi e che aveva assunto un peso simbolico molto più ampio del semplice contenzioso societario.




