Usa

Minneapolis, dilagano le proteste dopo l’uccisione della 37enne Renee Nicole Good

Scontri con gli agenti federali a Minneapolis e Saint Paul. Il governatore del Minnesota Walz: «Protestate in modo pacifico». Il vicepresidente Vance: «Era una estremista di sinistra squilibrata»

di Massimo de Laurentiis

La gente protesta contro la sparatoria mortale di Renee Nicole Good da parte di un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti, durante una manifestazione contro l’aumento dei controlli sull’immigrazione in tutta la città, fuori dal Whipple Building a Minneapolis. Minnesota, U.S., January 8, 2026. REUTERS/Tim Evans

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Dopo l’uccisione della 37enne Renee Nicole Good da parte dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice), le scuole pubbliche di Minneapolis rimarranno chiuse per il resto della settimana. Mercoledì il distretto scolastico ha parlato di “eccesso di cautela” e ha dichiarato che questa decisione è stata presa “a causa di problemi di sicurezza legati agli incidenti di oggi in città”. Oltre alle lezioni, saranno sospesi tutti i programmi, le attività sportive e i corsi per la comunità sponsorizzati dalle Minneapolis Public Schools, compresi quelli per adulti.

Già da mercoledì sera, sul luogo dell’uccisione di Good nell’area sud di Minneapolis, si sono radunate centinaia di persone per rendere omaggio alla vittima. I manifestanti hanno tenuto una veglia e hanno protestato pacificamente contro i raid degli agenti Ice.

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Nel frattempo, la protesta dilaga anche in altre zona della città e nella vicina Saint Paul. Giovedì, di fronte al Bishop Henry Whipple Federal building i cittadini si sono riuniti impugnando cartelli e intonando cori contro gli agenti federali. Come riportato dalla Cnn, davanti all’ingresso del parcheggio centrale dell’edificio c’è stato uno scontro tra i manifestanti e le forze dell’ordine, che hanno usato gas lacrimogeni per disperdere la folla.

Diversi manifestanti sono stati colpiti dal gas e ogni ingresso intorno all’edificio federale è stato liberato dagli assembramenti. Per affrontare le proteste sono intervenuti anche agenti della Border Patrol in uniforme mimetica, che hanno cercato di allontanare i manifestanti.

Anche a Saint Paul sono in corso manifestazioni e la tensione rimane alta. Qui gli agenti federali hanno usato proiettili al peperoncino contro i manifestanti. Secondo le testimonianze sul posto, le forze dell’ordine avrebbero cercato di arrestare un uomo in mezzo alla folla, aprendosi la strada in mezzo alle persone usando i proiettili urticanti.

Secondo il capo del dipartimento di polizia di Minneapolis Brian O’Hara, l’uccisione di Renee Good è arrivata al culmine di settimane di tensione crescente nella città del Minnesota.

«Ho detto pubblicamente che ero preoccupato, prima di tutto, che potesse accadere una tragedia – ha dichiarato O’Hara – e anche che tensioni così alte e così tante emozioni attorno a questi temi potessero portare a disordini civili. La nostra città è stata, cinque anni fa, il centro davvero dei peggiori e più distruttivi disordini civili nella storia del nostro Paese».

Minneapolis, veglia di protesta dei cittadini per la donna uccisa dall'Ice

Il riferimento è alle proteste “Black Lives Matter”, esplose nel 2020 in seguito all’uccisione del cittadino afroamericano George Floyd, avvenuta a poca distanza da quella più recente di Renee Good.

Anche a Los Angeles, già teatro di scontri tra cittadini e guardia nazionale l’estate scorsa, alcuni manifestanti si sono riuniti con bandiere e tamburi per protestare davanti a un complesso di edifici federali.

Il governatore del Minnesota Tim Walz ha lanciato un appello alla calma, chiedendo ai cittadini di protestare in modo pacifico. Walz ha anche dichiarato che in caso di un’escalation, le truppe della guardia nazionale sono pronte a essere schierate.

Nel frattempo l’amministrazione Trump continua a difendere l’agente che ha sparato alla 37enne del Minnesota. Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che non si tratta di un episodio di abuso di potere ma di legittima difesa da parte dell’Ice.

In un post sui social, Vance ha scritto: «Pensate che questo agente abbia sbagliato a difendere la sua vita contro una estremista di sinistra squilibrata (“deranged leftist” nel post originale, ndr.) che ha tentato di investirlo?».

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