Codice della strada

Monopattini, dal 14 dicembre casco, assicurazione, freni e frecce obbligatori: ecco tutte le nuove regole

Per l’obbligo di targa mancano i decreti attuativi. Le novità e e sanzioni illustrate dal commissario capo della Polizia di Stato Renzo Lenti

Codice della strada: ecco i nuovi obblighi per i monopattini dal 14 dicembre

3' di lettura

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Cosa cambia per chi guida un monopattino elettrico? La nuova legge sulla sicurezza stradale che modifica il Codice della strada introduce una serie di importanti novità che riguardano i monopattini elettrici, mezzi di micro mobilità elettrica sempre più presenti nelle nostre città. Un modo green di spostarsi autonomamente che contribuisce alla transizione ecologica delle città, ma che ora deve tener conto di una serie di nuovi obblighi. Nella videointervista dedicata alle novità del Codice della strada ne parliamo con il commissario capo della Polizia di Stato Renzo Lenti.

Codice della strada: le domande e le risposte degli esperti

Che cosa diventa necessario? E da quando?

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Le nuove disposizioni hanno la finalità di migliorare la sicurezza della circolazione dei monopattini e senza dubbio servono anche a incentivare un uso più corretto dei monopattini. Le principali novità sono quella relativa alla necessità di dotare il monopattino di un contrassegno di identificazione, una sorta di targa. I monopattini, inoltre, dovranno essere coperti da una assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. E c’è anche, ad esempio, l’obbligo del casco che è stato esteso a tutti i conducenti, a prescindere dall’età. Sino ad ora l’obbligo persisteva soltanto per i minori. È stato introdotto anche, ad esempio, l’obbligo di munire il monopattino dei freni su entrambe le ruote e anche delle frecce. Queste nuove disposizioni saranno vigenti a partire dal 14 dicembre 2024, ma non tutte, perché, ad esempio, quella del contrassegno di identificazione è condizionata dall’emanazione di regolamenti che dovranno disciplinarne le caratteristiche.

Parliamo di velocità in Svizzera, nel Canton Ticino e precisamente a Cles, un autovelox degli agenti svizzeri ha pizzicato un giovane in monopattino che andava a 120 chilometri orari. Ora, naturalmente senza raggiungere questi eccessi. Ma a quale velocità possono andare i monopattini in Italia, che a volte vediamo sfrecciare molto rapidamente accanto a noi?

I monopattini in Italia, oltre alle tante caratteristiche che sono previste, devono essere anche dotati di un limitatore di velocità. E infatti i monopattini possono circolare a velocità non superiore a sei chilometri orari quando circolano nelle aree pedonali e a venti chilometri orari invece quando circolano nelle altre strade. Questo limitatore di velocità, naturalmente, deve essere adattato in relazione alle circostanze in cui il monopattino si trova a circolare.

Su quali strade non potranno circolare i monopattini?

Le nuove disposizioni hanno ristretto l’ambito nel quale i monopattini possono circolare. Infatti, dal 14 dicembre 2024, potranno circolare solo sulle strade urbane che hanno un limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. In precedenza potevano circolare anche in ambito extraurbano, seppur solo sulle piste ciclabili o sui percorsi riservati alle biciclette. Questo intervento sembra condivisibile, considerando che la circolazione dei monopattini in ambito extraurbano risulta particolarmente pericolosa.

Codice della strada: ecco i nuovi obblighi per i monopattini dal 14 dicembre

Possono accedere a piste ciclabili o aree pedonali?

Sì, certo, possono accedervi, l’importante è che queste siano naturalmente nell’ambito urbano, perché esistono piste ciclabili che sono poste anche fuori dell’ambito urbano. Dal 14 dicembre non sarà più possibile andarci.

É proibito circolare contromano o parcheggiare sui marciapiedi?

Certo, circolare contromano è assolutamente proibito ed è prevista l’applicazione di una sanzione. Anche circolare sui marciapiedi è proibito e anche la sosta sui marciapiedi non è consentita, salvo le zone che sono all’uopo predisposte, ma devono essere individuate dai Comuni. E per fare questo, tra l’altro, i Comuni devono anche tener conto della necessità di lasciare sufficiente spazio per la libera circolazione dei pedoni e in particolare delle persone che hanno una disabilità.

Quali sanzioni sono previste per chi non rispetta le regole anche dal punto di vista delle sanzioni?

In alcuni casi il legislatore ha inasprito le sanzioni. É prevista una sanzione pecuniaria che va da 200 a 800 euro e si applica nelle ipotesi di monopattini con caratteristiche difformi rispetto a quelle previste. Peraltro è previsto anche il sequestro ai fini della confisca, quando il monopattino ha un motore che sviluppa una potenza superiore a un kilowatt. C’è anche una sanzione pecuniaria che va da 100 a 400 euro, che si applica in caso di mancanza di assicurazione o in caso di mancanza del contrassegno di identificazione. Naturalmente quando diverrà obbligatorio. E c’è un’ultima sanzione più bassa, che va da 50 a 250 euro, che si applica in molte ipotesi come ad esempio la circolazione contromano, la circolazione sui marciapiedi, la circolazione senza il casco, la circolazione di notte senza tenere le luci accese e così via.

Per chi usa abitualmente il monopattino, quindi, scattano una serie di nuove regole da rispettare dal 14 dicembre, che vanno dall’obbligo del casco all’assicurazione obbligatoria, ai freni e alle frecce. La targa, come abbiamo visto, ha dei tempi più lunghi perché servono dei decreti attuativi.

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