Pebble Beach, la Duesenberg di Clark Gable regina del Concours
La rarissima SSJ Special Speedster del 1935 conquista il Best of Show della 75ª edizione. Ferrari protagonista tra finaliste e premi speciali. In gara 218 vetture da 14 Paesi, mentre la raccolta benefica supera i 50 milioni di dollari.
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Una Duesenberg SSJ Special Speedster del 1935, appartenuta a Clark Gable, è la regina di Pebble Beach. La rarissima sportiva americana ha conquistato il Best of Show della 75ª edizione del Concours d’Elegance, appuntamento culminante della Monterey Car Week e ormai uno dei principali eventi mondiali dedicati al collezionismo automobilistico. Sul fairway della buca 18 sono state esposte 218 vetture, 185 provenienti da 30 Stati americani e 33 arrivate da 14 Paesi.
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La vincitrice, presentata dal collezionista Harry Yeaggy di Cincinnati, rappresenta una delle massime espressioni dell’automobile americana degli anni Trenta. Della SSJ, versione a passo corto e sovralimentata della Duesenberg, furono costruiti appena due esemplari: uno destinato a Gable e l’altro a Gary Cooper. Riportata recentemente alla configurazione originaria, con carrozzeria in lacca nera e interni in pelle color cuoio chiaro, conserva proporzioni spettacolari, dominate dal lunghissimo cofano e dal parabrezza fortemente inclinato.
Per Yeaggy è il secondo Best of Show a Pebble Beach dopo quello ottenuto nel 2007 con la Duesenberg SJ Speedster “Mormon Meteor”. Il successo porta inoltre a otto le vittorie assolute della marca americana nella storia del Concours.
La selezione finale conferma però anche il peso del collezionismo europeo. A contendere il titolo alla Duesenberg c’erano la Delahaye 165 Cabriolet Figoni et Falaschi del 1938 e due Ferrari: la 375 MM Berlinetta Pinin Farina del 1955 e la 375 America Cabriolet Vignale del 1954. Maranello ha raccolto altri riconoscimenti importanti: l’Enzo Ferrari Trophy è andato alla 500 Testa Rossa Scaglietti Spyder del 1956, il Gran Turismo Trophy alla 250 GT Sperimentale Pininfarina Coupé del 1961 e il Pininfarina Trophy alla 250 GT Serie I Cabriolet del 1958.
Tra i premi dedicati all’eleganza spiccano quelli assegnati alla Talbot-Lago T150 C-SS Teardrop Coupé del 1937, alla Bentley 4¼ Litre Sports Tourer del 1937 e alla Fiat 8V Ghia Supersonic del 1953. L’ArtCenter College of Design Award è invece andato alla Lancia Stratos HF Stradale del 1974, mentre il Chairman’s Trophy ha premiato la Ferrari 166 MM Touring Barchetta del 1949.









