Roberto Alesse (Adm): «Gettito e merce sequestrata riflettono le trasformazioni del mercato dei tabacchi»
Il direttore dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli spiega che la composizione dei prodotti requisiti sta cambiando. Così come i valori degli incassi derivanti dall’attività tributaria
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«La composizione dei sequestri sta mutando, riflettendo le trasformazioni del mercato e le strategie delle reti illecite», dice il direttore dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse. E a cambiare è anche il gettito derivante dall’attività tributaria, con incassi in crescita tra Iva e accise.
Chiedilo al Sole
Dai 13,9 miliardi del 2019 ai 15,6 del 2025. Cosa riflette questo incremento di gettito?
L’andamento delle entrate erariali evidenzia una crescita costante nel periodo 2019-2025. Il dato si inserisce nel fenomeno del “paradosso dei volumi”: a fronte di una riduzione delle quantità immesse in consumo il gettito continua ad aumentare.
In questo quadro, un ruolo decisivo è stato svolto dagli interventi normativi e fiscali, che hanno progressivamente esteso e adeguato l’imposizione anche alle nuove tipologie di prodotto, accompagnando l’evoluzione della domanda e ampliando la base imponibile. In sostanza, il gettito ha raggiunto il valore più elevato finora registrato, ma l’incremento non è riconducibile a un aumento dei consumi, quanto all’effetto combinato della trasformazione del mercato, dello sviluppo dei prodotti di nuova generazione e di un sistema fiscale che ha garantito nel tempo stabilità e capacità di adattamento.
Dal punto di vista dell’offerta, si osserva che alla contrazione di lungo periodo delle sigarette tradizionali si è progressivamente affiancata la crescita di altre categorie di nuova generazione, in particolare i prodotti da inalazione senza combustione.








