Mercati

Sivers Semiconductors, rally del 1.700% e boom delle posizioni short sul titolo svedese dei chip AI

Il 17% delle azioni disponibili al trading risultano attualmente in prestito, secondo dati S&P Global Market Intelligence riportati da Bloomberg

di Monica D'Ascenzo

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Una piccola società svedese dei semiconduttori è diventata uno dei casi più osservati sui mercati nordici, dopo un rally eccezionale che ha attirato al tempo stesso forti flussi speculativi e un crescente aumento delle posizioni ribassiste. Si tratta di Sivers Semiconductors, le cui azioni hanno messo a segno un rialzo di circa il 1.700% dall’inizio dell’anno, portando la capitalizzazione della società a circa 23,5 miliardi di corone svedesi (circa 2,5 miliardi di dollari). Il titolo, che ieri ha ceduto il 4,36%, è tra quelli più oggetto di posizioni short in Svezia, con circa il 17% delle azioni disponibili al trading attualmente in prestito, secondo dati S&P Global Market Intelligence.

Fonte FinAristo

Le perplessità del mercato

Il rally è stato alimentato dall’interesse degli investitori verso i titoli legati all’intelligenza artificiale e, in particolare, alle infrastrutture tecnologiche con focus sui componenti ottici per la trasmissione dati. Tuttavia la rapidità del movimento ha alimentato dubbi crescenti sulla sostenibilità dei livelli raggiunti, tanto che gli analisti iniziano ad esprimere cautela sul titolo.

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Secondo Calle Söderberg, investment economist presso Nordnet, il quadro riflette un’elevata componente speculativa: «Il rischio sul titolo è considerato elevato» ha osservato l’analista, sottolineando come diversi investitori potrebbero essere pronti a realizzare rapidamente i guadagni in caso di deterioramento del sentiment.

Per altro non mancano i riconoscimenti formali, dopo il rally: il Nasdaq ha annunciato l’inclusione di Sivers nell’OMX Stockholm Benchmark Index dal 1° giugno, mentre MSCI ha inserito la società in un paniere dedicato alle small cap. Nonostante ciò la copertura da parte degli analisti resta limitata, elemento che contribuisce a un contesto di volatilità elevata.

Gli operatori attendono ora la pubblicazione dei prossimi risultati trimestrali, prevista per venerdì, che potrebbe fornire indicazioni decisive sulla sostenibilità del rally e sulla tenuta delle valutazioni.

Cresce la pressione ribassista

Il forte apprezzamento del titolo ha attirato diversi operatori ribassisti, che hanno progressivamente aumentato l’esposizione short sulla società. A metà aprile Walleye Capital ha comunicato una posizione corta pari allo 0,5% del capitale sociale di Sivers Semiconductors, contribuendo a un quadro in cui lo short interest complessivo si attestava al 4,95% del capitale, con due short seller pubblici. Il 5 maggio è stata la volta di Voleon Capital Management, che ha incrementato la propria posizione ribassista allo 0,53%, superando la soglia di pubblicazione e portando a tre il numero degli short seller pubblici, con un’esposizione complessiva salita al 6,43% del capitale. Il 19 maggio, invece, Qube Research & Technologies aveva ridotto la propria posizione sotto la soglia dello 0,5%, cessando di figurare tra gli short seller pubblici. In una fase precedente, le posizioni ribassiste complessive avevano raggiunto il 7,05% del capitale con tre operatori dichiarati. Mentre il 27 maggio Anson Advisors e Anson Funds Management hanno ridotto la propria posizione corta nella società tecnologica Sivers Semiconductors al di sotto dello 0,5 per cento del capitale, uscendo così dal novero degli scopertisti pubblici.

Il quadro normativo della vigilanza finanziaria svedese Finansinspektionen prevede l’obbligo di notifica per posizioni superiori allo 0,1% e la pubblicazione per quelle che superano lo 0,5%, rendendo visibile l’intensificarsi della contrapposizione tra momentum rialzista e strategie ribassiste sul titolo.

Rettifiche al bilancio 2025

Sivers Semiconductors ha pubblicato la relazione annuale 2025 apportando rettifiche ai dati precedentemente comunicati, nell’ambito del processo preparatorio a una possibile doppia quotazione negli Stati Uniti.

Le rettifiche sono collegate all’adeguamento ai principi contabili statunitensi e includono, tra l’altro, la riclassificazione dei ricavi, variazioni nelle valutazioni di magazzino e svalutazioni. Per il 2025 il fatturato netto è pari a circa 307 milioni di corone svedesi (circa 26,6 milioni di euro), il risultato operativo si attesta a circa meno 178 milioni di corone (circa meno 15,4 milioni di euro) rispetto ai meno 141 milioni indicati in precedenza, mentre il risultato netto è pari a circa meno 223 milioni di corone (circa meno 19,3 milioni di euro) rispetto ai meno 187 milioni precedenti.

Rivisti anche i dati comparativi del 2024, con un fatturato netto pari a 219,2 milioni di corone (circa 19 milioni di euro) rispetto ai 243,7 milioni precedenti e un risultato netto pari a meno 183,9 milioni (circa meno 15,9 milioni di euro) rispetto ai meno 116,3 milioni indicati in precedenza.

La società ha inoltre posticipato al 29 maggio la pubblicazione della relazione intermedia relativa al primo trimestre 2026.

I finanziamenti

Sivers Semiconductors, il 19 maggio scorso, ha annunciato l’estensione al secondo anno del progetto Electronic Warfare EW STAR, nell’ambito del Northeast Microelectronics Coalition Hub del programma Microelectronics Commons. Il finanziamento per il secondo anno ammonta a 6,6 milioni di dollari e riconosce i risultati tecnici conseguiti e il raggiungimento delle milestone previste nel primo anno di attività.

Il programma EW STAR è finalizzato allo sviluppo di tecnologie per array di antenne a banda larga capaci di operare in trasmissione e ricezione simultanea per applicazioni di guerra elettronica, comunicazioni e radar, con possibili utilizzi anche in ambito civile.

«Questa estensione del programma EW STAR riflette la tecnologia innovativa di Sivers e i solidi progressi tecnici del primo anno» ha dichiarato Harish Krishnaswamy, managing director della divisione Wireless di Sivers Semiconductors, aggiungendo che il supporto del NEMC e del programma Microelectronics Commons consente di avanzare tecnologie per la modernizzazione delle architetture di difesa.

Il programma è finanziato nell’ambito del Microelectronics Commons, istituito dalla Naval Surface Warfare Center Crane Division e assegnato tramite il NEMC Hub. Sivers Semiconductors collabora con BAE Systems, MIT Lincoln Laboratory e Columbia University.

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