Stm, ricavi su del 26% nel trimestre ma il titolo cade in Piazza Affari (-17,7%)
Prese di beneficio e correzione dei prezzi in Borsa: pesano le prospettive deboli dell’elettronica di consumo nel terzo trimestre
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Stm chiude il secondo trimestre con ricavi in aumento del 26% a 3,487 miliardi di dollari, margine lordo cresciuto di 130 punti base al 34,8%, utile netto di 222 milioni di dollari rispetto al rosso di 97 milioni dello stesso periodo 2025. I ricavi netti sono stati superiori al valore intermedio delle stime aziendali, grazie ai maggiori ricavi dell’area communication equipment-periferiche per computer e dell’auto - ha spiegato il ceo Jean Marc Chery - mentre il margine lordo è stato in linea con le attese. «Nel corso del trimestre la domanda è ulteriormente aumentata, con prenotazioni di ordini sostenute in tutti i mercati finali - ha spiegato Chery - Abbiamo osservato una maggiore visibilità e segnali di offerta limitata in diverse categorie di prodotto. I magazzini della distribuzione sono ora al di sotto del nostro obiettivo standard».
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Per il terzo trimestre le indicazioni sono di ricavi per 3,7 miliardi di dollari, in aumento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, con margine lordo al 37% che pure sconta ancora 70 punti base di oneri per sottoutilizzo impianti. Nell’ultimo trimestre dell’anno, infine, la multinazionale italo-francese dei semiconduttori prevede un’ulteriore accelerazione dei ricavi, grazie principalmente ai programmi già in corso con i clienti nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita. La stima per l’ultima parte del 2026 è di ottenere ricavi superiori ai 4 miliardi di dollari, corrispondenti, sottolinea Stm, a una crescita nel secondo semestre rispetto al primo semestre «superiore alla nostra normale stagionalità del 15%».
«Grazie a una domanda dei data center per l’intelligenza artificiale che continua ad essere sostenuta, spostiamo verso l’alto la nostra ambizione relativamente ai ricavi per data center - ha comunicato il ceo - Prevediamo ora ricavi superiori a 1 miliardo di dollari nel 2026 e, assumendo che la dinamica attuale continui e considerando gli impegni che abbiamo attualmente, nel 2027 potrebbero superare nettamente i 2 miliardi di dollari».
Nel semestre chiuso al 27 giugno i ricavi sono stati pari a 6,582 miliardi di dollari rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025 (al 28 giugno). Al 27 giugno scorso la posizione finanziaria netta era positiva per 2,01 miliardi di dollari.
Nonostante i risultati positivi, il titolo ha aperto male la seduta in Piazza Affari, per poi chiudere in ribasso del 17,7% a 47,94 euro. a causa delle prospettive deboli del terzo trimestre nell’elettronica di consumo, dove è prevista una crescita «inferiore alla normale stagionalità», cosa che non ha permesso a Stm di sottrarsi alla correzione in atto nel settore.


