Dal Tirolo alla Stiria, freschi piaceri di fine estate in Austria

6/7Weekend

Thayatal, fra boschi e fiumi nel cuore selvaggio della Bassa Austria

All’estremo nord dell’Austria, là dove il fiume Thaya segna per lunghi tratti il confine con la Repubblica Ceca, si incontra un paesaggio ancora poco conosciuto dal turismo internazionale. È quello del Parco Nazionale Thayatal, istituito nel 2000 e oggi parte di un’area protetta transfrontaliera che comprende anche il vicino parco nazionale ceco Národní Podyjí, dando vita a uno degli ambienti fluviali più ricchi di biodiversità dell’Europa centrale, percorribile a piedi lungo sentieri che attraversano boschi e vallate. L’elemento dominate sono le foreste, che ricoprono circa il 90% del parco, anche se è il corso della Thaya a disegnarne la geografia, con profonde anse scavate nella roccia del massiccio boemo, gole e versanti boscosi, praterie e numerosi microhabitat (qui è presente il 44% della flora nativa austriaca e ci vive il gatto selvatico europeo, specie che per lungo tempo era considerata scomparsa). Lasciate le meraviglie del parco, un tour nella Bassa Austria può proseguire in piccoli centri storici come Hardegg, Zwettl e Retz e con una visita a una delle tante gemme di un ricco patrimonio storico fatto di abbazie, monasteri, castelli e palazzi. A Drosendorf, infine, una tappa è dovuta per una puntata allo storico stabilimento balneare sulla Thaya che conserva un padiglione in legno del 1929 e per uno sguardo ravvicinato al palazzo rinascimentale (ora trasformato in albergo) che conserva la memoria del passaggio di Maria Teresa nei suoi viaggi fra Vienna e Praga.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

https://www.lower-austria.info/

https://www.np-thayatal.at/

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