Trump senza freni al vertice Nato: dalle critiche all’Italia all’amore universale
Trump senza freni al vertice Nato: dalle critiche all’Italia all’amore universale
Donald Trump a ruota libera al vertice Nato di Ankara. In mattinata se la prende con i paesi europei alleati – in particolare con la Spagna contro la quale minaccia di interrompere i rapporti commerciali – e definisce l’Italia pessima. Poi nel pomeriggio l’Italia diventa buona, i leader persone intelligenti, e la sala della riunione era permeata da amore immenso. Il presidente americano ha prima annunciato nuove azioni militari contro l’Iran, poi ha aggiunto di non essere sicuro di volere un accordo, infine ha detto che la guerra non sta ricominciando. Trump ha monopolizzato così l’attenzione soprattutto del giorno conclusivo del vertice, cominciato proprio con i raid Usa su obiettivi iraniani e terminato con l’elogio di Erdogan – che poteva schierarsi dalla parte dell’Iran contro Israele, ma non l’ha fatto – e delle armi americane: sono le migliori, ha detto, tutti le vogliono.
