Emilia-Romagna Economy

Turismo, stagione estiva in crescita in Emilia-Romagna con Riviera sold out a Ferragosto

Luglio, secondo i dati dell'Osservatorio turistico regionale, ha visto un incremento annuo stimato delle presenze tra l'1 e il 3%, mentre agosto si avvia a chiudere sui livelli del 2025. Spiccano le località costiere ma anche quelle dell'Appennino

 Shutterstock / Stefano Tammaro

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Una riviera vicina al sold out e migliaia di escursionisti nelle località dell’Appennino. È questa la fotografia del Ferragosto in Emilia-Romagna tracciata dai primi dati dell’Osservatorio turistico regionale. Sulla costa, nel dettaglio, l’occupazione delle camere ha raggiunto una quota tra il 90 e il 95%, ma spicca anche la montagna: a Corno alle Scale (Bo) i visitatori hanno riempito le strutture ricettive, mentre nel comprensorio del Cimone (Mo) le seggiovie da giugno hanno trasportato in vetta 17mila persone. Tutti segnali di una stagione estiva che continua a dare ottimi risultati. Infatti, dopo un luglio in crescita - con un incremento stimato tra l'1% e il 3% di presenze rispetto allo stesso mese del 2025 -, agosto si avvia a chiudere su livelli complessivamente in linea con quelli dello scorso anno, con buone prospettive per la seconda parte del mese.

Per dare un’idea, le prenotazioni già registrate in Riviera si attestano attorno al 70% lungo tutta la costa emiliano-romagnola, mentre le stime indicano un'occupazione finale per il mese superiore all'80%, grazie anche al contributo del Meeting di Rimini, che quest'anno sarà caratterizzato anche dalla storica visita di Papa Leone XIV. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, ci saranno poi quelli che la Sport Valley regionale riesce a portare sul territorio e che rappresentano un importante driver turistico e un fattore decisivo per supportare l’attrattività della Regione durante tutto l’anno. Per esempio a settembre, l'Itf Beach Tennis Sand Series a Cesenatico (1-6 settembre), l'Italian Bike Festival (4-6 settembre) e il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del MotoGp (11-13 settembre), entrambi in programma al Misano World Circuit, Dominate the Water a Cattolica (19-20 settembre) e l’Ironman a Cervia (17-20 settembre, con la gara clou sabato 19).

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Un settore solido

«Il Ferragosto conferma la forza dell'offerta turistica dell'Emilia-Romagna, dalla Riviera all'Appennino, e il buon andamento della stagione estiva dopo un luglio che ha fatto registrare risultati in miglioramento rispetto al 2025 - sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessora regionale al Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni - Siamo particolarmente soddisfatti del buon andamento della Riviera, dei segnali molto positivi che arrivano dall'Appennino e della crescita della componente internazionale, sostenuta anche dal potenziamento dei collegamenti aerei e dai nuovi voli verso importanti mercati europei. In prospettiva anche lo sviluppo del Terminal Crociere di Ravenna aumenterà significativamente il grado di internazionalizzazione».

«Sono risultati che raccontano la solidità di un settore che rappresenta uno dei motori dello sviluppo dell'Emilia-Romagna e il valore del lavoro svolto ogni giorno da imprese, operatori turistici, amministrazioni locali e da tutto il sistema territoriale per rendere la nostra regione sempre più attrattiva – proseguono de Pascale e Frisoni - È su questa capacità di fare sistema che si fonda anche la strategia che stiamo portando avanti per rendere l'Emilia-Romagna una destinazione sempre più accessibile, internazionale e competitiva durante tutto l’anno. Abbiamo tutte le condizioni per consolidare questi risultati anche nelle prossime settimane - continuano presidente e assessora - Il calendario dei grandi eventi, dal Meeting di Rimini agli appuntamenti sportivi, contribuirà a mantenere alta l'attrattività della costa e a prolungare la stagione. L'obiettivo resta quello di crescere non soltanto nei numeri, ma nella qualità dell'offerta e nella capacità di generare valore per imprese, lavoratori e territori».

Un quadro in crescita

Anche i dati sui mesi precedenti restituiscono un quadro solido. Il primo semestre del 2026 infatti ha fatto segnare oltre 6,2 milioni di arrivi (+1,4%) e 17,5 milioni di pernottamenti (+3,05%) in tutta la Regione. Tra maggio e giugno sono stati registrati oltre 3,2 milioni di arrivi e più di 10 milioni di presenze, con 7 milioni di pernottamenti solo nella Riviera e quasi un turista su tre proveniente dall’estero per l’area. Un andamento positivo che è proseguito a luglio, con le prenotazioni sulla costa romagnola che si stima siano salite del 2% in media circa rispetto al 2025, mentre la permanenza annua è rimasta stabile intorno ai cinque giorni. A sostenere questa tendenza hanno contribuito il calendario dei grandi eventi sportivi, fiere internazionali e manifestazioni sul territorio, ma anche la strategia integrata della Regione che combina investimenti nelle imprese, rigenerazione urbana e accessibilità internazionale.

Collegamenti rafforzati

La competitività turistica passa anche dal rafforzamento dei collegamenti esteri. L’Aeroporto Marconi di Bologna ha chiuso luglio a quota 1.136.375 passeggeri, con un incremento del 3% sullo stesso mese del 2025. Si è trattato del miglior mese di sempre per lo scalo bolognese. Particolarmente significativo anche il risultato dell'Aeroporto internazionale di Rimini e San Marino "Federico Fellini" che a luglio ha superato, per il secondo mese consecutivo, la soglia dei 100mila passeggeri, con una crescita del 72% rispetto al 2025. Un dato che conferma il rafforzamento della componente internazionale, in particolare dalla Polonia e dalla Germania, quest'ultima favorita anche dal nuovo collegamento con Colonia. L’hub ha poi registrato un riempimento medio dei voli dell'86,6% a giugno e del 90% a luglio, superando in entrambi i mesi la soglia dei 100mila passeggeri. A questo boom di trasporti ha contribuito l'eliminazione della council tax per gli aeroporti regionali con meno di 700 mila passeggeri annui - promossa dalla Regione -, che ha spinto Ryanair ad annunciare nove nuove rotte in aggiunta a quelle già esistenti: Forlì: Cagliari e Londra; Parma: Tirana, Reggio Calabria e Londra; e Rimini: Breslavia, Manchester, Colonia e Catania. Invece, sul fronte dei collegamenti ferroviari, sono stati potenziati i treni diretti tra la costa emiliano-romagnola e i principali mercati dell'area Dach, con le connessioni da Germania e Svizzera.

Germania e Svizzera guidano la spesa turistica

Questi due mercati sono fondamentali anche in termini di spesa turistica. Nei primi sei mesi del 2026 Germania e Svizzera sono stati i principali mercati esteri per la Riviera, secondo i dati di GeoSpending Insight, la piattaforma di Mastercard che monitora gli acquisti effettuati nelle strutture ricettive, nella ristorazione, nel commercio, nell'intrattenimento e negli altri servizi. In particolare, la Germania rappresenta il 23,5% della spesa complessiva dei visitatori stranieri, seguita dalla Svizzera (11,6%), dall'Austria (5,2%), dal Regno Unito (4,8%) e dai Paesi Bassi (4,3%). Nel complesso, i mercati del Nord e del Centro Europa generano oltre la metà della spesa turistica internazionale sulla Riviera. Anche qui un ruolo efficace lo ha svolto la campagna promozionale della Riviera Romagnola su tv e web nei Paesi DACH (Germani, Austria, Svizzera), avviata dalla Regione a gennaio e che ha saputo intercettare anche i desiderata dei turisti teutonici in vista delle vacanze di Pentecoste di fine maggio.

Una strategia d’investimento

Alla base dell’andamento positivo del settore in Emilia-Romagna di questi mesi c’è una strategia di investimenti che punta a rafforzare la competitività del sistema turistico su più fronti. Tra le misure principali previste dalla giunta guidata da Michele de Pascale, ci sono strumenti finanziari mirati a sostenere gli investimenti e la riqualificazione delle strutture ricettive come Eureca Turismo e altre misure gestite dai confidi, e il nuovo bando da 20 milioni di euro, in uscita dopo l'estate, dedicato alla riqualificazione delle imprese ricettive. La Regione ha poi rafforzato le iniziative per gli Hub urbani e di prossimità: è passato infatti da 14 a 21 milioni di euro lo stanziamento per la realizzazione di 58 Hub per rendere città e centri commerciali naturali più attrattivi. A questo si aggiungono 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese del commercio di vicinato, dei pubblici esercizi e delle attività polifunzionali.

In più, altri 10 milioni di euro sono stati destinati al completamento delle opere di riqualificazione dei waterfront della Riviera, in modo da migliorare qualità urbana, vivibilità e attrattività delle località balneari. Accanto agli investimenti infrastrutturali, l’Emilia-Romagna continua a rafforzare la promozione sui mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere internazionali, workshop e roadshow, campagne promozionali dedicate, oltre alla collaborazione con Apt Servizi Emilia-Romagna, le Destinazioni Turistiche Romagna, Bologna-Modena e Emilia, gli enti locali e gli operatori turistici e alla promozione della valorizzazione dei grandi eventi sportivi, culturali e fieristici come strumenti di promozione delle destinazioni.

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