Russia, approvata legge contro il rientro delle aziende straniere
L’obiettivo è impedire in via giudiziale il riacquisto da parte degli investitori esteri di proprietà cedutenel Paese dopo l’inizio dell’invasione in Ucraina
5' di lettura
5' di lettura
La Duma di Stato della Federazione Russa ha approvato in terza lettura una legge che stabilisce i presupposti per impedire in via giudiziale il riacquisto da parte degli investitori stranieri delle proprietà cedute in Russia dopo l’inizio della cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina.
Chiedilo al Sole
A partire dal febbraio 2022, diversi investitori stranieri hanno venduto le società russe fissando nei contratti la condizione di poterle riacquistare secondo termini prestabiliti.
Secondo il documento, che introduce emendamenti alla Legge “Sugli investimenti stranieri”, la parte russa potrà esercitare il diritto di recesso da tali accordi esclusivamente per via giudiziaria, ricorrendo al Tribunale arbitrale della regione di Mosca. Il procedimento potrà essere avviato sia dall’acquirente dell’attività che dal ministero competente per settore economico. Le nuove norme si applicheranno esclusivamente alle transazioni concluse dopo il 22 febbraio 2022 da investitori riconducibili a Stati ritenuti ostili dal governo russo.
Zelensky a colloquL’Ucraina si sta preparando a diversi scenari per lo sviluppo degli eventi nella zona Chernihiv-Kiev, tenendo conto dei dati dell’intelligence e delle azioni russe, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky al termine di un incontro con i comandanti di corpo d’armata.
“È stato redatto un rapporto sui nostri preparativi per vari scenari nella direzione Chernihiv-Kiev, tenendo conto delle informazioni di intelligence e della costante ricerca da parte dei russi di ulteriori modi per prolungare ed espandere la guerra”, ha informato Zelensky sui propri social.







