Ucraina, trilaterale Kiev-Mosca-Usa. Zelensky: «Trump ci darà i Patriot»
Negoziatori concentrati su raggiungimento di «una pace dignitosa e duratura». Dall’Ue indiscrezioni su piano di ricostruzione da 800 miliardi di dollari
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Il primo trilaterale sulla guerra in Ucraina, che vede protagonisti rappresentanti di Kiev, Mosca e Washington - anche se forse non tutti allo stesso tavolo - preme il tasto pausa. Lo ha riferito alla Cnn una fonte a conoscenza delle discussioni. Le trattative ad Abu Dhabi riprenderanno sabato, come previsto, fa sapere l’agenzia di stampa statale russa Tass. Colloqui concentrati sul raggiungimento di «una pace dignitosa e duratura», ha scritto il principale negoziatore ucraino Rustem Umerov in un post su X dopo la conclusione dell’incontro.
Nel frattempo, al Forum Economico Mondiale di Davos, i presidenti degli Stati Uniti e dell’Ucraina hanno concordato la fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot. Lo scrive Ukrinform, riportando quanto affermato da Volodymyr Zelensky rispondendo a una domanda sui risultati della sua visita a Davos. «Ho parlato con il presidente Trump e ho ricevuto - non dirò quanti - missili PAC-3 per il sistema Patriot», ha detto il presidente ucraino.
Una notizia che potrebbe segnare la svolta per la resistenza ucraina, e che è stata diffusa poco dopo importanti indiscrezioni circa il piano di ricostruzione del Paese, da 800 miliardi di dollari in 10 anni.
Usa-Ue, 800 miliardi per ricostruire
Li prevede un documento redatto dalla Commissione europea dal titolo “Roadmap per la prosperità dell’Ucraina: una visione per l’Ucraina 2040”. Il dossier, anticipato da Politico e confermato all’Ansa da fonti europee, fornisce un quadro del post-guerra in Ucraina. «La ricostruzione rappresenta un’opportunità unica per costruire un’economia del futuro, resiliente, digitalizzata e posizionata tra i mercati in più rapida crescita al mondo. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà la mobilitazione di capitali significativi», si legge nel testo. La speranza di Stati Uniti e Unione Europea è quella di attrarre 800 miliardi di dollari di fondi pubblici e privati per aiutare a ricostruire l’Ucraina una volta che la Russia avrà posto fine alla sua invasione su vasta scala.
Nel documento si afferma che nei prossimi 10 anni l’Ue, gli Stati Uniti e gli organismi finanziari internazionali, tra cui il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, si sono impegnati a spendere 500 miliardi di dollari di capitale pubblico e privato. Secondo Politico, la Commissione da parte sua intende stanziare altri 100 miliardi di euro per Kiev attraverso il sostegno al bilancio e le garanzie sugli investimenti, nell’ambito del prossimo bilancio settennale dell’Unione a partire dal 2028. Si prevede che questo finanziamento sbloccherà poi 207 miliardi di euro di investimenti per l’Ucraina. Gli Stati Uniti si sono impegnati a mobilitare capitali attraverso un Fondo di investimento per la ricostruzione Usa-Ucraina dedicato, ma non hanno fornito una cifra precisa, specifica il giornale europeo.







