Ucraina, drone russo in Romania: due feriti. Bucarest: via console di Mosca. Putin: pronti a indagine obiettiva
È successo a Galati, sul confine: è la prima volta che un attacco di Mosca causa vittime sul suolo dell’Alleanza atlantica. Nato: «Difendere ogni centimetro di territorio». La premier Meloni: «Guerra di aggressione non risparmia nessuno, sicurezza europea a rischio»
di Giulia Riva
7' di lettura
I punti chiave
- Bucarest allontana il console russo, il Cremlino: «Contromisure di Mosca non tarderanno»
- La prima volta che un drone russo causa vittime in territorio Nato
- Bucarest convoca il Consiglio supremo di difesa
- Nato: «Mosca irresponsabile, noi pronti a difendere ogni centimetro di territorio»
- Von der Leyen: «La Russia ha oltrepassato il limite»
- Crosetto: «La sicurezza di uno è la sicurezza di tutti»
- Meloni: «Guerra non risparmia nessuno, sicurezza europea a rischio»
- Commissione Ue: «Italia non fa parte del Safe»
7' di lettura
Un drone è precipitato su un edificio residenziale in Romania, Paese membro della Nato. L’incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l’agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. Due persone sono rimaste lievemente ferite. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) il Cremlino stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella zona.
«Secondo le prime notizie, un drone russo si è schiantato contro un condominio nella città di Galați, in Romania. L’incidente è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diramato un avviso sulla «possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante», ha scritto la testata Faytuks Network. Per il Servizio di pronto intervento (Isu) locale, il drone è caduto su un edificio residenziale e - a seguito dell’impatto - si è verificata un’esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano.
Bucarest allontana il console russo, il Cremlino: «Contromisure non tarderanno»
Dopo l’accaduto, Bucarest ha dichiarato «persona non gradita» il console russo in Romania, con conseguente chiusura del consolato a Costanza. «Le contromisure di Mosca non tarderanno ad arrivare», ha commentato - all’agenzia di stampa russa Ria Novosti - la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. «Gli occidentali hanno bisogno del clamore mediatico suscitato dal drone in Romania per distogliere l’attenzione dall’omicidio dei bambini di Starobilsk per mano di Zelensky, commesso con fondi e sostegno dell’Ue e, come ormai è chiaro, per giustificare la chiusura del Consolato generale russo a Costanza», ha proseguito la diplomatica russa.
Secondo Zakharova, le accuse di Paesi Ue alla Russia di compiere attacchi con droni sui loro territori sono infondate: «Tutte le accuse che sentiamo, in particolare quelle riguardanti i droni presenti da qualche parte nell’Unione Europea, sono infondate; non è stato presentato un singolo fatto, materiale o prova», ha la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca mentre lo stesso presidente Putin ha dichiarato che la Russia è pronta a condurre un’indagine obiettiva sul drone caduto in Romania, se le verranno consegnati i resti del velivolo, aggiungendo tuttavia che in passato «droni ucraini sono entrati in diversi Paesi, e la prima reazione è sempre stata “i russi stanno attaccando”». Per il capo del Cremlino, ancora una volta, potrebbe essersi trattato di un velivolo senza pilota ucraino, deviato dalla sua traiettoria a causa delle difese elettroniche o per un altro motivo tecnico.
Più esplicito e minaccioso il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, che accusa le autorità europee di essere entrate «unilateralmente in guerra con la Russia» e si rivolge, attraverso un post su X, direttamente ai cittadini dell’Unione: «Cittadini dei Paesi dell’Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!».







