Guerra, ultime notizie. Trump: «Putin non intende attaccare i territori Nato»
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che chiederà all’Europa di restituire i fondi che il governo del suo predecessore, Joe Biden, aveva destinato al sostegno militare ed economico dell’Ucraina. Sei morti sul territorio ucraino. L’esercito di Zelensky colpisce nave e deposito
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“Come già avvenuto durante le precedenti visite diplomatiche della delegazione americana, garantiremo il normale funzionamento dello spazio aereo russo affinché i negoziatori” Steve Witkoff e Jared Kushner che sabato saranno a Mosca e domenica a Kiev “possano arrivare in sicurezza. Ci preoccupiamo della loro sicurezza, non di quella della Russia”. Ad affermarlo è il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky in un post pubblicato su ’Telegram’ sottolineando che “da parte nostra non ci saranno attacchi aerei e anche la Russia dovrà garantire, in modo reciproco, una pausa negli attacchi aerei per tutto il tempo necessario allo svolgimento dei colloqui e alla gestione delle questioni logistiche legate a questa visita americana”. “Il nostro obiettivo - sottolinea Zelensky - è fare in modo che la visita e i colloqui con la parte americana siano il più possibile costruttivi e concreti. Dobbiamo cercare opzioni reali per indirizzare questa guerra verso la sua conclusione. Vedremo quali proposte avranno Steve e Jared e cosa risponderà loro Mosca”.
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Negoziatori Usa di nuovo in azione
Steve Witkoff e Jared Kushner gli inviati del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, arriveranno a Mosca e poi a Kiev nel fine settimana. Proprio ieri Zelensky, ha annunciato che i negoziatori statunitensi impegnati a mediare una possibile soluzione alla guerra contro Kiev visiteranno presto sia l’Ucraina che la Russia. Stando a quanto riferisce la Tass, i negoziatori Usa visiteranno prima Mosca e poi Kiev il 5 e 6 settembre. L’arrivo a Kiev, domenica, è stato confermato sul suo canale Telegram anche da un parlamentare ucraino, Alexei Goncharenko.
Peskov: soluzione pacifica possibile, i contatti proseguono
“Non si può escludere la possibilità che si riesca comunque ad arrivare a una soluzione pacifica. Ma al momento, purtroppo, non ci sono presupposti concreti: il lavoro prosegue e i contatti continuano”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo ai giornalisti sulla possibilità di raggiungere una soluzione negoziata della guerra in Ucraina. Interpellato sull’eventuale emergere di nuove iniziative di pace accettabili per Mosca, Peskov ha affermato che “è ancora prematuro parlarne”. “Rimane, per così dire, la buona volontà degli americani, che sono pronti a proseguire i loro sforzi di mediazione. Rimane la nostra disponibilità a passare a una modalità pacifica di soluzione e a perseguire i nostri obiettivi con mezzi pacifici - ha aggiunto il portavoce, citato da Interfax - Resta inoltre immutata la posizione della Federazione Russa esposta due anni fa da Putin al ministero degli Esteri. A Kiev la conoscono perfettamente”.
Trump: «Putin non intende attaccare i territori Nato»
«Parlo con Putin. Lo conosco molto bene. Putin non ha intenzione di attaccare i territori della Nato», ha detto Donald Trump nello Studio Ovale.
Il presidente degli Stati Uniti ha anche dichiarato che chiederà all’Europa di restituire i fondi che il governo del suo predecessore, Joe Biden, aveva destinato al sostegno militare ed economico dell’Ucraina.







