Automotive

Volvo traina il settore auto europeo, a Milano corre Stellantis

La società svedese, controllata da Geely, ha siglato un accordo con l'amministrazione Usa che le consentirà di continuare a vendere veicoli connessi nonostante i legami con la Cina

di Paolo Paronetto

New Volvo XC70

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Stellantis a Piazza Affari a valle della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni europee di aprile e in scia allo sprint di Volvo Car a Stoccolma dopo l'accordo con l'amministrazione Usa che le consentirà di continuare a vendere veicoli connessi nonostante i legami con la Cina (Volvo è controllata da Geely).

Il mese scorso le immatricolazioni di auto nuove del gruppo Stellantis in Europa sono cresciute del 6,7% contro il +7% del mercato, per una quota limata al 15,3% dal 15,4%. Nel periodo gennaio-aprile, d'altra parte, le vendite sono salite del 7,1% su base annua a fronte del +4,8% complessivo, per una quota di mercato salita al 15,8% dal 15,5%. Per Stellantis, commentano gli analisti di Intermonte, «il mix di prodotto non sembra brillante nel complesso, ma coerente con i mesi precedenti, con Jeep e Ds in calo ma volumi sostenuti dai nuovi lanci». Le stime della Sim «includono una crescita mid-single-digit» delle vendite «in Europa per il trimestre, con la crescita dei volumi nel mese in parte penalizzata dalle immatricolazioni» dei veicoli commerciali leggeri. «Dopo l'investor day di Stellantis - nota da parte sua Banca Akros - crediamo che il momento positivo per l'espansione dei volumi in Europa continuerà», mentre il gruppo si muove verso «la roadmap di lancio di nuovi modelli». Gli analisti sottolineano inoltre che «l'espansione delle quote di mercato dei costruttori cinesi è sicuramente una elemento negativo per le case europee, che potrebbero veder erose le loro quote». Per Stellantis, tuttavia, gli esperti stimano «un impatto più limitato» grazie alla partnership con Leapmotor.

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L'accordo tra Volvo e l'amministrazione Trump, d'altra parte, consente alla casa svedese di evitare il bando imposto dalla Casa Bianca ai veicoli dotati di tecnologia legata alla Cina. «Con questa specifica autorizzazione - si legge in un comunicato - Volvo Cars può continuare i suoi piani di crescita negli Stati Uniti». La notizia, come detto, premia tutto il comparto europeo: a Parigi si mette in luce anche Renault , mentre a Francoforte gli acquisti premiano Mercedes-Benz Group , Volkswagen, Bmw e Porsche.

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