All’asta oltre 16mila mitragliatrici Beretta della Marina: dismesse dagli arsenali, ora cercano un acquirente
Procedura avviata dall’Agenzia Industrie Difesa
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Oltre 16mila mitragliatrici calibro 9 millimetri, prive di caricatore, oggi fuori servizio e dismesse dalla Marina Militare vengono ora messe all’asta nell’ambito di una procedura avviata dall’Agenzia Industrie Difesa. Il bando stato pubblicato il 25 giugno.
Chiedilo al Sole
Si tratta di Mab, acronimo per “Moschetto Automatico Beretta”. È una famosa serie di “mitra” ideati dal progettista Tullio Marengoni e prodotte dalla storica fabbrica d’armi Beretta a partire dal 1938. Le 16.165 pistole mitragliatrici sono attualmente custodite negli arsenali di La Spezia (8.404), Taranto (7.512) e Augusta (249). Le offerte potranno essere presentate entro le 10:00 del 27 luglio 2026.
L’invio dovrà avvenire esclusivamente tramite la piattaforma Asp di Acquisti in Rete Pa. L’offerta e la documentazione relativa alla procedura devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma.
L’offerta e la documentazione deve essere sottoscritta con firma digitale o altra firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. I moschetti automatici, si legge nel bando, «saranno aggiudicati all’azienda che presenterà la migliore offerta libera soggetta a congruità da parte della Marina Militare». Non sono previste coperture assicurative.
Chi può acquistarle
La consultazione è riservata esclusivamente agli operatori in possesso della licenza prefettizia prevista dall’articolo 28 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, relativa alla fabbricazione o vendita di armi da guerra. Per i soggetti esteri è richiesta una licenza equivalente, rilasciata secondo la normativa del Paese di appartenenza. Prima di presentare l’offerta, gli operatori interessati potranno effettuare un sopralluogo, previo appuntamento, nei tre siti in cui i Mab sono custoditi.








