I mimi di Mockus e il sorprendente potere delle norme sociali
Una gestione oculata e creativa delle norme sociali può portare cambiamenti rapidi e radicali in ogni ambito sociale
di Vittorio Pelligra
7' di lettura
I punti chiave
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La capacità di anticipare, interpretare e comprendere il comportamento delle persone con le quali interagiamo rappresenta una competenza sociale fondamentale. Ci consente di armonizzare le nostre azioni con le loro e costruire, in questo modo, un corpo sociale ben funzionante. Per facilitare questo processo, soprattutto in situazioni potenzialmente conflittuali, abbiamo costruito istituzioni formali, le leggi e svariati meccanismi sanzionatori centralizzati. In molti casi, però, il coordinamento sociale si basa solamente su norme informali, incentrate su ciò che crediamo gli altri faranno e su ciò che crediamo sia giusto venga fatto.
Le diverse aspettative
Gli esperti indicano il primo tipo di credenza con l'espressione “aspettative empiriche”. Ho osservato sistematicamente un certo tipo di comportamento in una data circostanza, posso presumere, quindi, che al presentarsi di una circostanza analoga si manifesterà nuovamente quel dato comportamento. Quando scatta il verde al semaforo e la macchina davanti non parte, posso aspettarmi che il conducente della macchina dietro suonerà il clacson.
Il secondo tipo di credenza, invece, prende il nome di “aspettativa normativa” ed ha a che fare con ciò che io penso che gli altri si aspettino da me in una certa situazione. Non mentire, cedere il posto sul bus ad una persona anziana, soccorrere una persona in difficoltà, sono tutte regole di questo genere. La differenza tra le aspettative empiriche e quelle normative è che per queste ultime sussiste una sorta di obbligazione a rispettarle e ci si attende anche che chi non le rispetterà possa essere punito informalmente attraverso sanzioni sociali: espressioni di biasimo, il pettegolezzo e perfino certe forme di ostracismo.
Chi non aderisce alle norme può essere punito, quindi, ma, simmetricamente, l'adesione può essere rinforzata da ricompense informali come la manifestazione di rispetto, l'assegnazione di un certo status o l'espressione di apprezzamento e fiducia.
La grammatica della società
Quando noi crediamo che la maggior parte delle persone nella nostra comunità scelga di seguire una certa regola e, contemporaneamente, pensiamo che ci sia qualche forma di obbligazione a conformarsi a quella determinata regola, allora possiamo affermare che quelle aspettative sono diventate una norma sociale vera e propria. Il complesso delle nostre norme sociali rappresenta la “grammatica della società”, per citare il titolo di un bel libro che la filosofa Cristina Bicchieri ha dedicato a questo tema, che rende esplicito cosa è accettabile e cosa non lo è nell'ambito di un certo gruppo o di una certa comunità (The Grammar of Society. The Nature and Dynamics of Social Norms, Cambridge University Press, 2012).








