Incanto Seychelles, 115 approdi nel blu da scoprire con l’island hopping

2/6Grandi Viaggi

Il triangolo classico: Mahé, Praslin e La Digue

Il punto di partenza della maggior parte degli itinerari è Mahé, l’isola principale, dominata dalle vette granitiche del Parco Nazionale del Morne Seychellois, che racchiude nei suoi confini ben il 20% del territorio di Mahé e offre un’ampia varietà di ambienti naturali. Da qui, l’island hopping classico si snoda verso Praslin e La Digue, tre isole vicine ma profondamente diverse per ritmo e atmosfera. Per spostarsi da Mahé a Praslin si può optare per la via marittima a bordo dei traghetti Cat Cocos, che collegano i due porti in circa 60 minuti di navigazione, oppure per un rapido volo interno con Air Seychelles, della durata di appena 20 minuti, ideale per chi desidera una prospettiva aerea spettacolare sulla barriera corallina.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La mobilità interna varia a seconda del contesto. A Mahé e Praslin, caratterizzate da strade asfaltate e distanze più significative, il noleggio di un’autovettura rappresenta la scelta più indicata per muoversi in autonomia. Al contrario, a La Digue il tempo sembra essersi stabilizzato su ritmi diversi: qui le auto sono rarissime e il mezzo di trasporto d’elezione è la bicicletta, con cui percorrere i sentieri pianeggianti che collegano le spiagge ai piccoli centri abitati.

Chi cerca un’alternativa più selvaggia e meno battuta dal turismo di massa, già in questa prima fase può inserire un soggiorno di due notti a Silhouette. Situata a soli 30 minuti di barca da Mahé, è un’isola montuosa e fittamente coperta da una foresta pluviale quasi equatoriale, dove la natura preserva un carattere primordiale.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti