Iran, Usa rafforzano presenza militare: satelliti mostrano concentrazione di F-35
Dati satellitari e di volo rivelano un massiccio dispiegamento di forze Usa in Medio Oriente ed Europa, con caccia stealth F-35 e navi da guerra pronte a operazioni aeree prolungate.
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Gli Stati Uniti hanno rapidamente rafforzato la propria presenza militare vicino all’Iran, trasferendo oltre 150 velivoli verso basi in Europa e Medio Oriente dopo il secondo round di negoziati nucleari con Teheran conclusosi senza svolte il 17 febbraio, secondo dati di tracciamento dei voli e immagini satellitari analizzati dal Washington Post.
Il dispiegamento attuale è tra i più consistenti degli ultimi oltre vent’anni, dai tempi precedenti alla guerra in Iraq del 2003, e segue le minacce del presidente Donald Trump di un attacco contro l’Iran in assenza di un accordo sul programma nucleare. Funzionari iraniani hanno indicato che un’intesa è possibile ma richiederà tempo.
«La prima opzione del presidente Donald Trump è sempre la diplomazia», ha detto oggi la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ai giornalisti riuniti a Washington, «ma come ha dimostrato, è pronto a usare la forza letale dell’esercito statunitense se necessario».
Leavitt ha sottolineato che sarà Trump a decidere la linea da adottare nei confronti dell’Iran. «Ho visto molti resoconti sensazionalistici negli ultimi giorni, che sono semplicemente falsi. E tutti coloro che speculano sui media - nascondendosi dietro una fonte anonima, sostenendo di sapere cosa pensa il presidente Trump, o sostenendo di sapere quale decisione prenderà riguardo alle misure da adottare nei confronti dell’Iran - non hanno idea di cosa stanno parlando». «L’Iran vuole un accordo più di quanto lo voglia io», ha detto il presidente ad un incontro con i principali giornalisti americani prima del discorso sullo Stato dell’Unione.
Il dispiegamento di forze
Secondo esperti citati, l’ammassamento di forze supera quello osservato prima dei raid statunitensi contro il programma nucleare iraniano dello scorso giugno e appare indicare la preparazione di una campagna aerea di più giorni senza invasione terrestre. “Il livello massiccio di forze accumulate significa che i militari statunitensi possono eseguire qualsiasi decisione di Trump, da una campagna prolungata e ad alta intensità a attacchi più mirati e limitati”, ha affermato Dana Stroul del Washington Institute.






