Perché abbiamo bisogno di controllo sui controllori?
Quis custodiet ipsos custodes? Perché abbiamo bisogno di norme sociali che ci dicono come rispettare le norme sociali?
di Vittorio Pelligra
7' di lettura
7' di lettura
«Chi controlla i controllori?» si chiede Giovenale nella sesta delle sue Satire; e Platone ne La Repubblica, suggerendo ai controllori dello Stato di evitare l’ubriachezza per non essere costretti ad essere controllati a loro volta, definisce “ridicola” una situazione nella quale “un custode abbia bisogno di un altro custode”. Eppure, gli economisti non sono tutti convinti che Platone abbia ragione al riguardo. Molti, infatti, ritengono che, in particolari circostanze, si manifestino situazioni nelle quali ci sarebbe bisogno di un controllore dei controllori.
Si tratta di situazioni caratterizzate dal cosiddetto “problema del free-riding di secondo grado”. Che cosa vuol dire, esattamente? Abbiamo visto nelle scorse settimane che la nostra vita in comune, in campo civile, politico ed economico, è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli “dilemmi sociali”: situazioni nelle quali l’interesse individuale confligge con l’interesse collettivo.
Sarebbe meglio che tutte le nazioni riducessero le emissioni di gas-serra nell’atmosfera, ma se una sa che tutte le altre lo faranno, avrà un incentivo a non farlo, per poter godere, in questo modo, dei benefici del contrasto al riscaldamento globale senza, al contempo, sostenerne i costi. Nel piccolo, se tutti pagano il biglietto dell’autobus, il trasporto pubblico potrà continuare ad essere finanziato ed io avrò tutto l’interesse a non pagare il biglietto e fare, così, il free-rider.
Questi comportamenti opportunistici hanno effetti devastanti per la cooperazione sociale perché a nessuno piace fare la figura dell’allocco, di quello che paga per tutti, furbetti compresi. E allora il free-riding diventa contagioso e tende ad erodere alla base il cemento della società, facendo sfumare quei benefici che l’azione cooperativa potrebbe portare a tutti, free-rider compresi. Le regole che governano questo genere di situazioni sono onnipresenti all’interno di ogni società umana e includono sia norme formali che norme sociali.
Se la tua fabbrica inquina puoi esser multato dall’autorità preposta, ma anche punito informalmente dai consumatori che possono decidere di boicottare i tuoi prodotti.








