Avventura e natura nell’Amazzonia dell’Ecuador tra Indios, orchidee e animali rari
A Yasunì tra gli alberi giganti e mammiferi notturni
La saggezza del popolo Waorani che vive nel Parco Nazionale di Yasunì, un autentico susseguirsi infinito di piccole colline, formate dal corso millenario dei fiumi all’interno di uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità di tutta l’Amazzonia, affiora nei racconti orali che essi si tramandano, aventi come protagonisti il giaguaro, l’anaconda. Situata nel Nord del Paese, all’interno della provincia di Napa, questa Riserva della Biosfera protetta dall’Unesco, si attraversa principalmente su piccole imbarcazioni, e durante trekking a piedi che consentono di sfiorare i tronchi delle Fabaceae, in particolare gli alberi di balsamo e mogano. Anche le Annonaceae sono ben rappresentate dai generi Crematosperma, Guatteria, Porcelia e Rollinia. Non mancano il Brosimum, il Ficus e la Perebea tra le Moraceae, così come la Pourouma e la Cecropia, le palme, e le felci. E ancora liane, muschi, licheni e funghi. Tutto questo paradiso è appannaggio di 204 specie di mammiferi, l’80% notturno. Insieme alle guide di Culture Adventure, si riusciranno ad avvistare camminando la scimmia ragno, lanosa e scoiattolo, il formichiere gigante, il bradipo, mentre pagaiando nella fitta rete di canali potranno fare capolino il delfino rosa e la lontra gigante, mentre balzano da un ramo all’altro gli jacana jacana, i tucani e i trombettieri. Anche se a colpire l’immaginazione più di tutti gli uccelli sarà l’aquila arpia, il più grande rapace delle Americhe e il secondo al mondo, la cui apertura alare supera abbondantemente i due metri.

