L’intensità della Camargue da Saintes-Maries a Arles dove il Rodano abbraccia il Mediterraneo
Arles 2026: la nuova frontiera dell’arte contemporanea
A breve distanza dal misticismo delle Saintes-Maries, Arles si conferma nel 2026 come uno dei laboratori culturali più dinamici d’Europa. La città, già celebre per la sua luce che stregò Van Gogh, inaugura nuovi spazi che ne ridisegnano lo skyline creativo. Nel cuore del quartiere della Roquette, l’antica chiesa di Sainte-Croix rinasce come sede della Fondazione Bustamante. Grazie all’intervento dell’architetto Charles Zana, questo edificio storico si trasforma in un centro d’avanguardia su tre livelli dove la pittura e la scultura dialogano con installazioni video e masterclass di livello internazionale. Ma Arles non si ferma qui: a luglio la città ospiterà l’edizione 2026 di 74th Arts, una fiera d’arte itinerante e immersiva che, dopo tappe a Singapore e Aspen, ha scelto la “Piccola Roma” per una rassegna dedicata alle donne artiste, creando un ponte tra il mercato globale e la sensibilità del territorio provenzale.

