A causa del conflitto in Medio Oriente il prezzo del petrolio Brent ha superato i 103 dollari al barile EPA

12 maggio 2026

Guerra ultime notizie. Iran, costo Usa della guerra a 29 miliardi

Il presidente americano sta incontrando in queste ore la sua squadra per la sicurezza nazionale e i alti vertici delle forze armate Usa per discutere le future strategie per il conflitto con l’Iran, inclusa la possibilità di riprendere le azioni militari, riferisce la Cnn

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12 maggio 2026

Terremoto segnalato a Teheran

Martedì è stato segnalato un terremoto nella capitale iraniana Teheran, hanno riferito i media iraniani, senza fornire ulteriori dettagli. Scossa di 4,6 gradi della scala magnitudo.

Il terremoto si è verificato a una profondità di 10 chilometri (6,21 miglia).

Non si hanno notizie immediate di vittime o danni causati dal terremoto che ha colpito la zona di confine tra Teheran e Mazandaran.

12 maggio 2026

Iran, Gb pronta a contribuire a possibile missione difensiva

La Gran Bretagna è pronta a inviare un cacciatorpediniere, dei dragamine robotizzati e dei caccia come parte di una possibile missione per la riapertura dello Stretto di Hormuz: è quanto si legge in un comunicato diffuso dal Ministero della Difesa britannico.

12 maggio 2026

Nbc: Pentagono valuta rinominare offensiva «Operazione Martello»

Il Pentagono starebbe valutando di rinominare l’eventuale nuova offensiva militare contro l’Iran “Operation Sledgehammer” (“Operazione Martello”) nel caso in cui il fragile cessate il fuoco tra Washington e Teheran dovesse crollare e il presidente Donald Trump decidesse di riprendere le operazioni di combattimento su larga scala. Secondo funzionari americani citati da Nbc News, il cambio di nome rispetto all’attuale “Operation Epic Fury” (“Operazione Furia Epica”) consentirebbe all’amministrazione Trump di sostenere che si tratterebbe di una nuova operazione militare, facendo così ripartire il limite dei 60 giorni previsto dal War Powers Resolution del 1973 prima che sia necessaria un’autorizzazione del Congresso. L’amministrazione aveva dichiarato conclusa ’Operation Epic Fury’ dopo il cessate il fuoco raggiunto ad aprile per favorire i negoziati diplomatici con Teheran, anche se il Pentagono continua formalmente a utilizzare quella denominazione. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran restano comunque elevate: Teheran ha bloccato il traffico navale nello Stretto di Hormuz mentre Washington mantiene il blocco economico e valuta le opzioni per riaprire il passaggio strategico.

12 maggio 2026

Teheran minaccia: arricchiremo uranio al 90% se attaccati

Arricchire l’uranio al 90% in caso di un nuovo attacco israelo-americano. È una delle “opzioni” che Teheran dice di voler valutare qualora i bombardamenti di Usa e Israele dovessero ripartire. “Ne discuteremo in Parlamento”, dice Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera. Una posizione diametralmente opposta a quella più volte esplicitata da Donald Trump. “L’Iran non può mettere le mani su un’arma nucleare. Questa è una certezza al 100%”, afferma il presidente americano alla vigilia del suo viaggio in Cina per l’atteso incontro con Xi Jinping, dove il dossier iraniano sarà tra i temi caldi al centro del colloquio. “Non credo che abbiamo bisogno di aiuto con l’Iran”, minimizza però Trump su una possibile intercessione di Xi, “vinceremo in un modo o nell’altro. Vinceremo pacificamente o in altro modo”.

Il tycoon continua a valutare la ripresa delle operazioni militari, specie dopo la risposta negativa di Teheran alla sua ultima proposta. In ogni caso, secondo fonti vicine ai colloqui, “difficilmente” verranno prese decisioni definitive prima della visita di Trump in Cina. Le stesse fonti aggiungono che sarebbe “in crescita” anche il malcontento degli Usa nei confronti del ruolo del Pakistan come mediatore. Diversi collaboratori di Trump ritengono che Islamabad non stia trasmettendo con “sufficiente fermezza” il “grado di frustrazione” del presidente americano all’Iran, che non starebbe “prendendo sul serio” gli avvertimenti ricevuti. Nel frattempo, mentre gli Usa inviano nell’area un bombardiere strategico dell’Areonautica B-1B Lancer, i costi dell’operazione americana continuano a crescere.

12 maggio 2026

Trump: non abbiamo bisogno della Cina con l’Iran

“Non abbiamo bisogno dell’aiuto della Cina con l’Iran”. Lo ha detto Donald Trump ribadendo di essere contento di andare a Pechino. “Sarà un viaggio straordinario”, ha aggiunto.

12 maggio 2026

Usa: manifestante interrompe Hegseth al Senato

Mentre il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth iniziava il suo discorso di apertura al Senato, una donna si è alzata e ha gridato: “Sono un’iraniana-americana e sono contraria a questa guerra di aggressione”. Nel giro di pochi istanti, è stata allontanata dalla sala delle udienze dagli agenti della polizia del Campidoglio, ma ha continuato a dichiarare la sua opposizione alla guerra con l’Iran. Nell’ultima fila della sala delle udienze del Senato erano seduti alcuni manifestanti contro la guerra con indosso magliette rosa, ma sono rimasti in silenzio. Diversi di loro si sono alzati e se ne sono andati mentre Hegseth stava parlando.

12 maggio 2026

Trump: solo Usa e Cina possono recuperare materiale nucleare

“Solo Stati Uniti e Cina possono recuperare il materiale nucleare iraniano”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump al programma radiofonico ’Sid & Friends in the morning’. “Gli iraniani mi hanno detto che prenderemo noi la polvere - ha detto il presidente riferendosi all’uranio sopravvissuto agli attacchi statunitensi - Il problema è che gli unici due Paesi al mondo in grado di recuperarlo siamo noi e la Cina, perché nessun altro possiede le attrezzature necessarie”.

12 maggio 2026

Kuwait convoca ambasciatore Iran

Il ministero degli Esteri del Kuwait ha annunciato di aver convocato l’ambasciatore iraniano dopo che un gruppo legato alle Guardie Rivoluzionarie si sarebbe infiltrato nell’isola di Boubyan. Lo scrive Iran International.

12 maggio 2026

Impedito a petroliera maltese di attraversare Stretto

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha reso noto che le sue forze hanno impedito a una petroliera battente bandiera maltese di attraversare lo Stretto di Hormuz. “Le nostre forze hanno impedito alla petroliera Agios Phanourios di attraversare lo Stretto di Hormuz per violazione del blocco”, ha detto un portavoce del Centcom ad Al Jazeera, aggiungendo che la nave non trasportava petrolio iraniano. Il portavoce ha aggiunto che le forze statunitensi hanno intercettato diverse petroliere che non trasportavano petrolio iraniano perché violavano l’embargo, aggiungendo che il blocco imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani rimane in vigore.

12 maggio 2026

Kallas: possibile estensione Aspides a Hormuz

L’operazione Aspides “potrebbe essere estesa allo Stretto di Hormuz: non sarebbe neanche necessario modificare il mandato”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio affari esteri in formato difesa, riferendosi alla missione europea attiva nel Mar Rosso a difesa della libertà di navigazione. “Noi sosteniamo tutte le iniziative diplomatiche per trovare una via d’uscita e allentare la tensione. Si tratta di un elemento geograficamente fondamentale per il commercio estero, per i flussi non solo commerciali, ma anche dell’energia, e quindi bisognerà proteggere la navigazione nello Stretto e nel Mar Rosso. Già abbiamo l’operazione Aspides, che potrebbe essere estesa allo stretto di Hormuz”, dice, ricordando che subito dopo la riunione dei ministri Ue ce ne sarà un’altra ospitata da Francia e Germania “proprio su questi argomenti”. Rispondendo a una domanda successiva, Kallas aggiunge che l’area operativa di Aspides “copre già la zona” di Hormuz, “quindi è sufficiente modificare il piano operativo”. Un’eventuale estensione richiederebbe tuttavia più fondi e più navi, entrambi ambiti in cui alcuni Stati membri hanno annunciato di voler contribuire. L’operazione “potrebbe chiaramente contribuire anche alla Coalizione dei Volenterosi” a trazione franco-britannica, prosegue, sottolineando che l’Ue potrebbe partecipare come un’unità alla forza multinazionale: sarebbe “il modo più rapido” di contribuirvi, evidenzia, “e anche il modo in cui potremmo rendere l’Europa davvero forte: forte nella regione, ma anche forte geopoliticamente, perché il nostro contributo sarebbe molto più significativo se lo facessimo insieme”.

12 maggio 2026

Generale Usa: «Abbiamo munizioni sufficienti per finire le missioni in Iran»

Il generale Dan Caine, capo di Stato Maggiore Congiunto Usa, ha cercato di fugare i timori secondo cui la guerra all’Iran avrebbe esaurito in modo significativo gran parte delle scorte globali di munizioni delle forze armate americane. “Disponiamo di munizioni sufficienti per portare a termine le missioni che ci sono state assegnate in questo momento”, ha affermato Caine nel corso di un’audizione alla Camera, citando quanto riferitogli dai massimi comandanti militari dislocati in varie parti del mondo. Tuttavia, il conflitto ha costretto il Pentagono a procedere con urgenza al trasferimento di bombe, missili e altro materiale bellico dai comandi militari in Asia ed Europa verso il Medio Oriente. I prelievi hanno reso i comandi regionali meno pronti ad affrontare potenziali avversari come Russia e Cina, e hanno costretto gli Usa a trovare il modo di incrementare la produzione per far fronte all’esaurimento delle scorte, in base a quanto detto da funzionari dell’amministrazione Trump e del Congresso.

12 maggio 2026

Libano, Hezbollah: «Governo si ritiri da colloqui diretti con Israele»

Il leader di Hezbollah Naim Qassem ha invitato il governo libanese a ritirarsi dai colloqui diretti con Israele, definendoli una concessione e sollecitando “negoziati indiretti”. Il Libano e Israele hanno in programma di tenere due giorni di colloqui a Washington, negli Stati Uniti, a partire da giovedì nel tentativo di porre fine agli ultimi scontri scoppiati due mesi fa, in seguito alla guerra con l’Iran, e di discutere il futuro delle relazioni tra le due parti che sono in guerra da quando Israele è stato creato nel 1948. Qassem ha affermato in una lettera indirizzata ai funzionari del gruppo sciita che i negoziati diretti avvantaggiano Israele e che si tratta di “concessioni da parte delle autorità libanesi”. Ha aggiunto che il governo libanese dovrebbe invece ricorrere a negoziati indiretti con Israele, come negli anni precedenti, ad esempio quando fu raggiunto un cessate il fuoco nel novembre 2024.

12 maggio 2026

Sud del Libano: uccisi due soccorritori in attacco Israele

Un attacco israeliano ha ucciso due soccorritori nel sud del Libano, mentre erano impegnati in un intervento. Lo ha annunciato la Protezione civile del Paese.

Sono stati “colpiti (...) mentre stavano prestando aiuto a una persona ferita presa di mira da un altro attacco israeliano” nella città di Nabatiye, ha precisato in una nota.

Prima di questo annuncio, il ministero della Salute aveva segnalato 108 morti tra i soccorritori e il personale sanitario dall’inizio della guerra il 2 marzo tra Israele e Hezbollah, sostenuto dall’Iran.

12 maggio 2026

Oms, 43.000 persone a Gaza hanno subito lesioni permanenti per i raid israeliani

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) afferma che 43.000 persone nella Striscia di Gaza hanno subito gravi lesioni permanenti a seguito degli attacchi israeliani a partire da ottobre 2023. Oltre 5.000 hanno subito amputazioni, più di 2.000 hanno subito lesioni al midollo spinale, oltre 3.400 hanno ustioni gravi e oltre 1.300 hanno riportato lesioni cerebrali traumatiche. Circa un quarto dei feriti sono minorenni. Il numero totale dei feriti, compresi i casi meno gravi, si aggira intorno alle 172.000 unità.

12 maggio 2026

Media Iran: «La petroliera Mihzem del Qatar ha attraversato Hormuz»

La nave petroliera Mihzem, battente bandiera del Qatar, ha attraversato lo stretto di Hormuz. Lo ha annunciato l’agenzia iraniana Tasnim su X. “La nave - si legge - ha mostrato la sua posizione nel Mar di Oman solo pochi minuti fa e ha attraversato lo Stretto di Hormuz seguendo il percorso indicato dall’Iran”. La nave cisterna qatariota era in attesa dell’approvazione iraniana per il passaggio dello Stretto di Hormuz.

12 maggio 2026

Iran, costo Usa della guerra salito a 29 miliardi

Il costo della guerra lanciata dagli Usa contro l’Iran e’ salito “vicino a 29” miliardi di dollari. Lo ha detto in un’audizione parlamentare Jules W. Hurst III, il direttore finanziario del dipartimento della Difesa. Rispetto alla sua testimonianza del 29 aprile scorso, quando aveva parlato di un costo di 25 miliardi, il costo della guerra e’ stato rivisto per riflettere “il costo di riparazioni e sostituzioni di attrezzature e il costo generale operativo”.

12 maggio 2026

Hegseth, abbiamo piano B per escalation se necessario

Il capo del Pentagono, Pete Hegseth, durante un’audizione al Congresso, rispondendo alla deputata democratica Betty McCollum che gli aveva chiesto se l’amministrazione abbia un “piano B” per ridimensionare le operazioni in Iran, ha risposto: “Abbiamo un piano per un’escalation se necessario. Abbiamo un piano per ridimensionarla se necessario. Abbiamo un piano per spostare le risorse”.

I costi della guerra

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth si prepara a testimoniare davanti alla sottocommissione per la difesa della commissione per gli stanziamenti della Camera dei Rappresentanti in merito alla richiesta di bilancio del Pentagono per il 2027, presso il Rayburn House Office Building a Washington, DC, USA, il 12 maggio 2026. I legislatori hanno colto l'occasione per mettere Hegseth sotto torchio riguardo ai costi della guerra in Iran. EPA/JIM LO SCALZO

12 maggio 2026

Iran: Kuwait, arrestati 4 «infiltrati» legati ai Pasdaran

Le autorità kuwaitiane hanno arrestato quattro persone - sospettate di legami con i Guardiani della Rivoluzione dell’Iran - che tentavano di entrare nel Paese via mare. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Kuna, citando una nota del ministero dell’Interno di Kuwait City. Stando alla nota, durante gli interrogatori i quattro hanno ammesso di appartenere ai Pasdaran e di essere stati incaricati di infiltrarsi nell’isola di Bubiyan a bordo di un peschereccio noleggiato, con l’obiettivo di compiere “atti ostili contro il Kuwait”. Nel corso di uno scontro a fuoco con i sospetti infiltrati, un membro delle forze di sicurezza kuwaitiane è rimasto ferito. Il ministero degli Esteri dell’emirato ha condannato l’accaduto, attribuendo all’Iran “la piena responsabilità”.

12 maggio 2026

Iran, Idf intercetta presunto drone Houthi vicino a Eilat

L’Idf ha annunciato che un drone “decollato da est” è stato intercettato dall’aeronautica militare israeliana vicino alla città meridionale di Eilat, in Israele. Si sospetta che il drone sia stato lanciato dallo Yemen, sebbene l’Idf stia ancora indagando sulla sua origine. Non sono state attivate le sirene, “secondo il protocollo”, ha precisato l’esercito israeliano.

Si tratta del primo attacco con droni su Eilat da quando sono entrati in vigore i cessate il fuoco in Iran e Libano il mese scorso. I ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno lanciato diversi missili e droni contro Israele durante la guerra.

12 maggio 2026

Hezbollah, «nostro disarmo non è sul tavolo dei negoziati»

Il leader di Hezbollah Naim Qassem sottolineato che le armi del suo gruppo non rientrano nei prossimi negoziati tra Libano e Israele e ha minacciato che i suoi combattenti trasformeranno il campo di battaglia in un “inferno” per le forze israeliane. Quella delle armi “è una questione interna libanese e non fa parte dei negoziati con il nemico”, recita una nota in vista del terzo round di colloqui a Washington, in programma giovedì e venerdì. “Non ci arrenderemo e continueremo a difendere il Libano e il suo popolo, non abbandoneremo il campo di battaglia e lo trasformeremo in un inferno per Israele”, ha aggiunto.

12 maggio 2026

Premier Qatar: Iran non usi stretto Hormuz per ricattare Paesi Golfo

L’Iran non dovrebbe ricorrere allo stretto di Hormuz per “ricattare” i Paesi dell’area del Golfo. Lo ha dichiarato il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani. Il primo ministro del Qatar Al Thani afferma di essersi recato a Washington per sostenere gli sforzi volti a porre fine alla guerra in Iran.

12 maggio 2026

Iran: Pezeshkian, «negoziati con Usa ancora possibili»

Teheran ritiene che ci sia ancora spazio per la diplomazia con gli Stati Uniti, nonostante la sua sfiducia nei confronti di Washington. Lo ha sottolineato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in una nota diffusa dal suo ufficio. “Nonostante la sfiducia nei confronti del nemico, la Repubblica Islamica dell’Iran ritiene di poter negoziare da una posizione di dignità, saggezza e opportunità”, ha dichiarato Pezeshkian. “Teheran dovrà consolidare nell’arena diplomatica tutto ciò che le Forze armate iraniane hanno ottenuto sul campo di battaglia”, ha osservato il capo di Stato iraniano. Due giorni fa il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha respinto la risposta dell’Iran alla proposta statunitense per risolvere il conflitto, definendola “totalmente inaccettabile”.

12 maggio 2026

Iran, ambasciatore Usa: Israele ha inviato Iron Dome a Emirati

Israele ha inviato batterie antimissile Iron Dome e personale per gestirle negli Emirati Arabi Uniti durante la guerra con l’Iran. Lo ha detto oggi l’ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, confermando quanto trapelato sulla stampa nelle scorse settimane.

“Vorrei esprimere il mio apprezzamento per gli Emirati Arabi Uniti, il primo membro degli Accordi di Abramo - ha detto Huckabee a una conferenza a Tel Aviv, secondo quanto riportato dall’Associated Press - basta guardare ai benefici. Israele ha inviato loro batterie Iron Dome e personale per aiutarli a gestirle”.

12 maggio 2026

Israele istituisce il tribunale speciale militare per i crimini del 7 ottobre

La Knesset ha approvato ieri sera una legge per istituire un tribunale militare speciale incaricato di processare i terroristi palestinesi accusati di aver commesso atrocità il 7 ottobre 2023, con 93 voti a favore e nessuno contrario. Lo scrivono i media israeliani. La proposta di legge bipartisan prevede un tribunale speciale per processare i circa 300 presunti terroristi catturati dalle forze di sicurezza in Israele. In base alla nuova legge, il tribunale potrà accusare gli aggressori di tutti i reati pertinenti, tra cui il genocidio. Coloro che venissero condannati per genocidio rischierebbero la pena di morte.

12 maggio 2026

Iran, Pechino: no a sanzioni illegali, tuteleremo aziende cinesi

“La Cina si oppone con forza alle sanzioni unilaterali illegali che non hanno fondamento nel diritto internazionale e non sono autorizzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e tutelerà con determinazione i legittimi diritti e interessi delle imprese cinesi”: lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, rispondendo a una domanda della stampa sulle sanzioni annunciate ieri dal Tesoro Usa contro 12 individui ed entità che avrebbero facilitato la vendita e la spedizione di petrolio iraniano alla Cina, tra cui figurano aziende con base a Hong Kong.

Un murale a Teheran

12 maggio 2026

Teheran, se Usa torna a attaccare un’opzione è arricchire l’uranio al 90%

Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, minaccia affermando che l’Iran potrebbe arricchire l’uranio fino al 90% di purezza se il paese subisse un altro attacco. “Una delle opzioni a disposizione dell’Iran in caso di un altro attacco potrebbe essere l’arricchimento dell’uranio al 90%. Ne discuteremo in parlamento”, ha scritto Ebrahim Rezaei su X. Mentre le centrali nucleari utilizzano uranio arricchito al 3-5%, le armi nucleari richiedono in genere un arricchimento del 90%

12 maggio 2026

Libano, Idf chiede l’evacuazione di quattro villaggi nel sud

L’esercito israeliano ha nuovamente chiesto questa mattina l’evacuazione urgente degli abitanti di quattro città e villaggi nel Libano meridionale. “Alla luce della violazione dell’accordo di cessate il fuoco da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah”, l’esercito è “costretto ad agire con fermezza”, ha dichiarato su Telegram il portavoce in lingua araba dell’Idf, Avichay Adraee, elencando quattro città e villaggi da evacuare “immediatamente” e da mantenere “ad almeno 1.000 metri di distanza, in aree aperte”.

12 maggio 2026

Iran, Ghalibaf: “Nessuna alternativa” al piano in 14 punti

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha scritto su X che “non c’è alternativa” al piano in 14 punti presentato da Teheran per mettere fine al conflitto.

“Non c’è altra alternativa che accettare i diritti del popolo iraniano così come sono esposti nella proposta in 14 punti - ha scritto Ghalibaf - qualsiasi altro approccio non porterà a nulla, se non a un fallimento dopo l’altro. Più tergiversano, più i contribuenti americani ne pagheranno le conseguenze”.

12 maggio 2026

Libano, almeno 6 morti e 7 feriti in attacco israeliano

Almeno sei persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite in un attacco aereo messo a segno la scorsa notte dalle forze israeliane contro un’abitazione a Kfardounine, nel sud del Libano. Lo riporta l’agenzia di stampa libanese Nna.

12 maggio 2026

Tajani, Cina può svolgere ruolo fondamentale per accordo

“Due settimane fa, ho chiesto ai cinesi di svolgere un ruolo positivo per il cessate il fuoco e per proteggere il Paesi del Golfo. La posizione cinese non è uguale alla nostra a proposito dell’Iran, però credo che la Cina potrebbe svolgere un ruolo fondamentale e convincere l’Iran a raggiungere un accordo. Tutti dovrebbero essere stanchi della guerra, ma c’è una linea rossa invalicabile, che è l’arma atomica iraniana. Una volta per tutte, l’Iran deve accettare di non costruire l’arma atomica”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani in una intervista a ’Il Messaggero’

Guerra in Iran e Medio Oriente, 12 maggio

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12 maggio 2026

Wsj, gli Emirati hanno compiuto ad aprile diversi attacchi contro l’Iran

- Gli Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi militari contro l’Iran. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal. Gli attacchi suggeriscono che il Paese, uno dei più colpiti dai raid di Teheran, sia ora maggiormente propenso a tutelare il proprio potere economico e la propria crescente influenza in tutto il Medio Oriente. Le fonti riferiscono che, tra le operazioni, c’è stato anche un raid contro una raffineria situata sull’isola iraniana di Lavan, nel Golfo Persico, ai primi di aprile, all’incirca nel momento in cui il Donald Trump ha annunciato il cessate il fuoco.

12 maggio 2026

Cnn, «incontro Trump-generali, si valuta di riprendere gli attacchi contro l’Iran»

Il presidente americano Donald Trump sta incontrando in queste ore la sua squadra per la sicurezza nazionale e i alti vertici delle forze armate Usa per discutere le future strategie per il conflitto con l’Iran, inclusa la possibilità di riprendere le azioni militari. Lo riferisce la Cnn, citando fonti informate.

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