Palcoscenico d’Italia: due mesi da vivere nelle piazze da nord a sud del paese
Compiano e la memoria dei girovaghi dell’Appennino
Abbarbicato sull’Appennino parmense, nell’alta Val Taro, il borgo medievale di Compiano accoglie i viaggiatori con la sagoma del suo castello e le sue mura protettive. Nei giorni dell’1 e 2 agosto, questo tranquillo centro si trasforma in uno spazio scenico per il Festival degli Artisti di strada. L’evento rende omaggio alla storica figura degli “Orsanti” e dei girovaghi che, a partire dal XVI secolo, lasciavano queste montagne per viaggiare in tutta Europa portando con sé solo il “passaporto della leggera”, che non è un documento di viaggio ufficiale, ma un’espressione storica legata agli antichi girovaghi e artisti ambulanti dell’Appennino. Passeggiando tra i vicoli, si può assistere a esibizioni di acrobati, giocolieri, mimi e mangiafuoco, scoprendo una tradizione antica che unisce il teatro popolare alla memoria storica. Oltre agli spettacoli, le visite guidate all’imponente castello e le mostre dedicate all’emigrazione offrono un’occasione interessante per approfondire l’identità culturale di questo territorio.

