Tra le meraviglie aborigene del Kakadu National Park
I trekking selvaggi lungo l’East Alligator River
Viaggiare on the road a bordo di un fuoristrada costituisce senza dubbio il mezzo di trasporto più indicato, anche e soprattutto perché spesso può capitare di dover guadare torrenti come il Cahills Crossing (bisogna prima munirsi di un Parks Pass presso il Bowali Visitor Centre che comprende anche una galleria di manufatti artistici chiamata Marrawuddi Arts &Culture). La prima meta può essere così l’East Alligator, la porta di accesso al misterioso West Arnhem Land ovvero una delle aree più anguste e isolate dell’intera Oceania. Le pitture rupestri a Ubirr si raggiungono attraverso un sentiero roccioso che si incunea nella pianura alluvionale dove si viene osservati a distanza dai saltellanti e simpatici wallaby. Si può perfino seguire il sentiero tracciato nella foresta pluviale di Manngarre lungo la riva dell’East Alligator River. Fino a raggiungere il belvedere panoramico dal quale osservare i coccodrilli in sicurezza. Invece, la Bardedjilidji Path si snoda tra formazioni di arenaria stratificata, così come l’itinerario ad anello del Badbong Wodjmeng, che attraversa Catfish Creek, tra pianure alluvionali e billabong.

