Tra le meraviglie aborigene del Kakadu National Park
Nello specchio di Mamukala lo show degli uccelli
Ogni viaggio australiano si tramuta in un safari. Avviene anche nella zona umida di Mamukala che appassionerà gli avvisatori di uccelli. L’avifauna, infatti, qui è assai variegata e spettacolare: tra gli alberi di Melaleuca, appartenenti alla famiglia delle Mirtaceae, è stata appositamente allestita una piattaforma di osservazione che consente di praticare il birdwatching in piena armonia con la natura circostante, in particolare gli infiniti stormi di bizzarre oche gazza, i nibbi, le jacane crestate, i cormorani, i pigliamosche coda a ventaglio, i polli sultani dal corpo bluastro, i fringillidi dal becco arancione e i martin pescatori, che scelgono di sostare sempre a lungo nelle billabong. Sono, in particolare, durante la seconda metà di agosto, le oche gazza a suscitare la maggiore impressione perché questi ibridi pennuti (il nome scientifico è Anseranas semipalmata) paiono tutti alacremente impegnati a scavare nel fango alla ricerca di castagne d’acqua per poi alzare in volo tutte insieme formando una V immensa nel cielo che lascia senza fiato. Il loro piumaggio si tinge inoltre di marrone a causa del fango: per secoli e secoli, appena il billabong si prosciugava, gli aborigeni vi hanno cacciato gli esemplari più grassi.

