Puglia sul finir dell’estate in dieci scatti
Il restyling di Gallipoli nel segno di Palazzo Venneri LLoyd
Può vantare il tramonto più intriso di tenerezza di tutta la Puglia, quando un lenzuolo rosato si stende dinanzi al faro dell’isola di Sant’Andrea, tingendo tutto l’orizzonte fino ad abbracciare la sagoma ella Calabria. Gallipoli, come ha sempre lasciato intuire il suo nome che in lingua greca significa città bella, presenta in settembre un pantone di colori tenui davvero suadenti: l’architettura anni ’60 del Lido San Giovanni, le perle che danno forma alla parure della baia Verde, l’azzurro di Lido Pizzo, la fluida e piacente atmosfera di Punta della Suina costituiscono “classici” intramontabili e bellissimi. I vicoli stretti del centro storico si dipanano come sartie attorno alla basilica Cattedrale di Sant’Agata, coinvolgendo nel forte legame intrecciato tra la Chiesa del Santissimo Crocifisso e i lavoratori del mare. Il giro dei bastioni al calare del sole ha come meta l’A.D. 1517 Lounge Bar conglobato adesso nel Boutique Hotel I Bastioni San Domenico nello stile minimalista ma caldo di Acqua di Puglia, il brand firmato dall’architetto Massima Brambilla e dall’indimenticata e dotata figlia Silvia: qui c’erano le carceri cittadine. Assai attrattivo è sicuramente il progetto del gruppo Epoca che ha aperto al pubblico Palazzo Venneri Lloyd nel cuore del centro storico dell’isola marinara: le stanze di questa dimora nobiliare risalente al XVI secolo che gira attorno a una corte longitudinale, sono state rivisitate in chiave contemporanea, abbracciando nuance delicate nelle camere affacciate sul mare, conservando gli affreschi originali e le decorazioni in stile floreale dei balconi in pietra. Innamoratosi di Gallipoli, questa famiglia rappresentante un ramo della celebre stirpe di assicuratori inglesi ha voluto fortemente ridare lustro al palazzo più alto del centro storico della città marinara, dal quale si godono viste spettacolari sul mare, il campanile della cattedrale. Assai panoramico è anche il ristorante La Vinagrette dalla cui terrazza si abbracciano i bastioni, gustando pesce ogni giorno assai fresco. Si conferma il Blanc, café and living store dove acquistare anche capi di abbigliamento. L’architettura novecentesca del Cinema Teatro Italia e del Tito Schipa riempiranno di nostalgia chi ama le sale davvero d’antan.

