Trump, daremo a Kiev licenza per produrre Patriot. Missili russi sulla capitale e altre città: 6 morti
«Il nemico sta attaccando la capitale con missili balistici. Rimanete nei rifugi!», ha scritto il sindaco Vitali Klitschko. La Russia avvia azioni di disturbo elettronico di Starlink contro droni a medio e lungo raggio Kiev
5' di lettura
I punti chiave
5' di lettura
“Vi daremo la licenza per produrre i missili Patriot”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump rivolgendosi direttamente al leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, nel corso di dichiarazioni congiunte a margine del vertice Nato di Ankara. “Questo è quello che faremo”, ha aggiunto spiegando che così Zelensky non potrà “lamentarsi del fatto che non gli vengono forniti”. “Gli daremo una licenza affinché li possano produrre in tutta autonomia, così non ci saranno lamentele” dalla parte ucraina, ha concluso Trump.
Chiedilo al Sole
Trump, sempre a margine del vertice Nato, ha paragonato poi Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky come “due bambini in un parco che non si piacciono a vicenda e cominciano a fare a botte. Talvolta bisogna lasciarli fare a botte, e fare a botte è dura”. Per il presidente Usa sia Kiev che Mosca sono dunque pronte a mettere fine alla guerra: “Abbiamo fatto molti progressi nelle ultime due settimane”, ha ribadito Trump incontrando Zelensky, aggiungendo che “sicuramente ci sarà un incontro con Putin e anche Zelensky lo incontrerà, spero che succeda presto”. Tuttavia è improbabile che Mosca accolga con molta soddisfazione la promessa di Trump di fornire all’Ucraina la licenza di fabbricazione dei missili Patriot, “un’arma difensiva che mi piace” - un impegno su cui Zelensky stava insistendo da anni.
Mosca condanna le ’decisioni irresponsabili’ Nato sull’Ucraina
La Russia critica duramente gli impegni assunti dalla Nato nei confronti dell’Ucraina durante un vertice in Turchia, tra cui miliardi di euro in aiuti per la difesa, definendoli “irresponsabili” e accusando inoltre gli Stati europei di prepararsi “a un conflitto armato con la Russia”. In una dichiarazione, il ministero degli Esteri russo ha accusato i Paesi membri dell’Alleanza di “decisioni irresponsabili che potrebbero portare al disastro” e di essere concentrati sulla “militarizzazione del continente europeo”.
Gazprom: l’Ucraina ha colpito il gasdotto Blue Stream
Missili balistici russi sulle città dell’Ucraina. E droni di Kiev su infrastrutture strategiche russe. Mentre Kiev conta i danni e i morti causati dai missili lanciati da Mosca, il colosso energetico russo Gazprom ha denunciato questa mattina un attacco con droni alla stazione di compressione di Krasnodarskaya, parte dell’infrastruttura del gasdotto Blue Stream che rifornisce la Turchia. «Riteniamo che il regime di Kiev stia costantemente dimostrando aggressività e una propensione ad atti terroristici contro obiettivi del sistema energetico internazionale critico», ha commentato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. «Il 7 luglio, alle 19:51 locali, la stazione di compressione di Krasnodarskaya, integrata nell’infrastruttura per la fornitura di gas russo tramite il gasdotto Blue Stream, è stata attaccata da velivoli a pilotaggio remoto», si legge in un comunicato.
Russia avvia azioni di disturbo elettronico di Starlink contro droni a medio e lungo raggio Kiev
Le contromosse attuate da Mosca agli ultimi attacchi ucraini, riposrta l’agenzia Reuters, non si limitano a raid con missili, ma includono il dispiegamento di potenti sistemi di disturbo elettronico della rete di comunicazione satellitare Starlink per disorientare i droni a medio e lungo raggio ucraini. Gli attacchi con droni a medio e lungo raggio hanno offerto all’Ucraina un vantaggio sul campo negli ultimi mesi, distruggendo le retrovie di Mosca. I sistemi russi anti droni sono posizionati vicino a siti militari e zone ad alta densità di popolazione. Uno di questi, il Volna Kupol Garant, può disturbare la copertura di Starlink per un’area di 20 chilometri quadrati. I militari ucraini ne hanno scoperti fino a dieci e hanno iniziato a colpirli.







