Itinerario da Belo Horizonte nel Minas Gerais tra natura e città coloniali
Nelle grotte carsiche e lagune del Parco Sumidouro
Tra i parchi naturali che fanno del Minas Gerais una delle destinazioni naturalistiche più ricche del Sud America, quello del Sumidouro, avente una superficie di poco superiore ai 2.000 ettari collocati nei Comuni di Lagoa Santa e Pedro Leopoldo, a nord della regione metropolitana di Belo Horizonte, merita di essere scoperto innanzitutto per la sua Lagoa, la laguna calcarea, in pratica un’apertura naturale nella quale confluiscono una fitta rete di gallerie, attraverso le quali penetra nel sottosuolo un corso d’acqua, chiamato appunto Sumidouro, termine che deriva dalla parola indigena “Anhanhonhacanhuva” (significa acqua stagnante che scompare in una cavità nel terreno). Sensazionale nel 1835 fu il ritrovamento a opera di Peter Wilhelm Lund della Grotta di Lapinha risalente a circa 600 milioni di anni fa, formatasi dai resti del fondale marino che ricopriva l’intera regione del bacino del Rio das Velhas: lunga 511 metri e larga 40 metri, consiste in un sistema di camere create dalla dissoluzione della roccia carbonatica, dove si ammirano splendide concrezioni carsiche di varie forme. Si può poi andare a visitare il Museo Castelinho, che racconta tutte le ricchezze archeologiche di questo scenario. Anche la Grotta di Macumba, non lontana, è interessante per la sua varietà geologica, mentre sono sicuramente eccitanti i percorsi a piedi che si possono fare, dal Circuito di Lapinha al Sentiero di Travessia e di Sumidouro. Si snodano proprio lungo i rilievi carsici del Cerrado e ci si potrà perfino arrampicare sulle pareti dei massicci di Lapinha.

