Cartoline da Guanajuato: arte, storia e colori di un Messico autentico
Sapori della terra e benessere tra i vigneti
Il viaggio attraverso Guanajuato tocca anche la gola e i sensi. La gastronomia locale, salvaguardata e valorizzata dalle “cocineras tradicionales” (le cuoche che custodiscono le ricette e le tecniche culinarie ancestrali della regione), valorizza ingredienti autoctoni legati al clima semiarido dell’altopiano, come il nopal (il fico d’India), lo xoconostle (una varietà acida di fico d’India usata in salse e stufati) e i fiori di zucca selvatici. Tra i dolci tradizionali spiccano i tumbagones, sottili biscotti di sfoglia a forma di anello tipici di San Miguel de Allende: la tradizione vuole che vadano infilati al dito e spezzati con un morso; se si rompono subito, rivelerebbero la fedeltà di chi li mangia. Guanajuato si sta inoltre affermando come una delle regioni vitivinicole emergenti del Messico, essendosi consolidata come il quarto produttore di vino a livello nazionale. La Strada del Vino unisce storiche cantine a moderne aziende agricole dove è possibile degustare rossi e bianchi pluripremiati, passeggiando tra i filari. Per chi cerca il relax, la zona circostante San Miguel de Allende e il vicino santuario di Atotonilco offrono sorgenti di acque termali e centri benessere che propongono trattamenti ispirati alla medicina tradizionale delle comunità indigene, come quella Otomí, che abita la parte nordorientale dello Stato conservando una profonda connessione con la terra.

