
AI: Butti, l'algoritmo non sostituira' l'uomo, legittime preoccupazioni Bankitalia
In un'intervista al Giornale (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 30 mag - 'L'intelligenza artificiale non e' piu' solo una questione tecnologica.
Riguarda ogni ambito, dalla sicurezza all'autonomia strategica. L'Europa ha scelto un modello che cerca di coniugare innovazione e tutela dei diritti. L'Italia ha contribuito sostenendo un approccio antropocentrico e basato sul rischio'. Lo dichiara in una intervista al Giornale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Innovazione, Alessio Butti. 'Condividiamo in pieno - aggiunge riferendosi al passaggio sull'AI dell'enciclica i'Splendida Humanitas' di Papa Leone - che l'AI puo' migliorare la vita di tutti, ma deve restare uno strumento al servizio dell'uomo. L'Italia e' stata il primo Paese europeo a dotarsi di una legge sull'AI e in linea con l'AI Act che si fonda su principi di trasparenza, sicurezza e controllo umano'. Riguardo l'educazione digitale Butti prosegue: 'Non consiste solo nell'imparare a usare questi strumenti ma anche nel comprenderne limiti e rischi.
Innovazione e protezione devono procedere insieme soprattutto quando sono in gioco i minori'. Infine, sulle raccomandazioni del governatore di Bankitalia, il sottosegretario conclude: 'Le sue sono preoccupazioni legittime. Il compito delle istituzioni non e' frenare l'innovazione, ma governarla.
Stiamo investendo in formazione e trasferimento tecnologico affinche' i benefici dell'AI siano accessibili a tutti'.
Con-Sim
(RADIOCOR) 30-05-26 10:39:07 (0163)GOV 5 NNNN







